CRONACA
A che punto è la guerra. Mosca usa il missile Kinzhal, l'Ucraina rivendica l'uccisione del quinto generale
Le forze armate ucraine riferiscono di aver ucciso 14'400 soldati russi dall'inizio del conflitto

UCRAINA – “Mettere fine al conflitto”, è questo l’obiettivo del presidente ucraino Zelensky che ha teso la mano a Vladimir Putin. Una richiesta che Mosca, per ora, respinge. Almeno fino a quando “non c’è un testo trattato”. E allora le truppe russe proseguono nei loro attacchi.

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la distruzione di centri ucraini di radio e di intelligence della regione di Odessa. Mosca sostiene di aver utilizzato un missile Kinzhal per “distruggere un magazzino di missili delle truppe avversarie nella regione di Ivano-Frankivsk”.

Dal canto suo, l’Ucraina rivendica l’uccisione del generale Andrei Mordvichev. Si tratterebbe del quinto generale ucciso dall’inizio dell’invasione.

Le forze armate dell’Ucraina riferiscono di aver ucciso 14’400 soldati russi. Mosca, inoltre, avrebbe perso 95 aerei, 115 elicotteri, 466 carri armati, 3 barche, 17 droni e 73 lanciarazzi.

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