CRONACA
Ucraina, donne transgender respinte al confine: "Ci spediscono a combattere per il Paese"
Un'associazione per i diritti umani stima che circa il 90% delle donne trans arrivate al confine sono state invitate a tornare indietro per imbracciare le armi

UCRAINA – Si sentono donne e hanno un aspetto tutto declinato al femminile. Ma il passaporto recita ‘M’ di fianco alla voce genere. E così, anche le donne transgender devono restare in Ucraina per combattere. Lo dice la legge secondo la quale i cittadini maschi di età compresa tra i 18 e i 60 anni sono costretti a restare in patria per prestare servizio militare e difendere l’Ucraina.

Alcune donne transgender hanno provato a lasciare il confine. Ma sono state respinte al confine. Questo è il racconto di Judis, intervistata dal Guardian. “Le guardie ti toccano e ti spogliano ovunque. Ti rispediscono indietro”. Secondo una delle associazioni per i diritti umani, circa il 90% delle donne trans arrivate al confine sono state invitate a tornare indietro per imbracciare le armi.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita

19 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Sergio Savoia: la condanna della violenza e "i devoti praticanti del però"

20 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Schira: "Il funerale del liberalismo? Il morto non si è presentato"

22 OTTOBRE 2026