CRONACA
Cani da guardia delle greggi aggressivi, "A me è andata bene, ma se ci fosse stato un bambino..."
Un pescatore segnala la pericolosità di un tema spesso trascurato: "C'è il rischio di conseguenze poco piacevoli, per non dire gravi"

BERNA – Il lupo non crea unicamente problemi all'agricoltura di montagna, ma genera anche una serie di situazioni pericolose indirette. E, infatti, una mail è stata indirizzata ai consiglieri nazionali per sensibilizzarli sulla problematica dei cani da protezione delle greggi, i quali creano parecchi problemi agli escursionisti.  "Durante l‘estate qui in alta valle di Blenio si sono verificati alcuni episodi i quali avrebbero potuto risolversi con conseguenze poco piacevoli per non dire gravi", si legge nella missiva inviata ai politici. 

Nella fattispecie, viene riportato un episodio vissuto da un pescatore. "Mi trovavo sabato pomeriggio a pescare al Lago Retico (salito dalla Capanna Bovarina). Avvistando le pecore sulla sponda opposta del lago (rispetto all’arrivo dalla Bovarina), ho deciso di pescare sulla sponda opposta del lago (sponda opposta alle pecore) muovendomi lentamente proprio per evitare di alterare eventuali cani maremmani.  Il mio movimento lungo la sponda ”Bovarina” tuttavia li ha fatti muovere, si sono avvicinati a circa 20-25 m da me rimanendo tuttavia in un primo momento ”mansueti” (sembravano più che altro proprio rimarcare la zona di protezione ma senza essere aggressivi)".

E ancora: "Pescando inizialmente con i bastoni da trekking sottobraccio e alfine di evitare movimenti improvvisi ho deciso di poggiare delicatamente i bastoni per terra.   Non ho alcuna idea del perché, ma appoggiando delicatamente e lentamente i bastoni per terra (con i cani comunque ancora relativamente distanti) il primo cane è partito aggressivo all’attacco seguito immediatamente dal secondo. Seguendo le direttive comportamentali (anche se ammetto che non è così facile...) mi sono immediatamente immobilizzato e sono rimasto fermo cercando di rimanere calmo. I cani mi hanno puntato a ripetizione il muso in maniera aggressiva in zona cosce, pronti a mordere al primo movimento sbagliato che avessi fatto".

"Sempre rimanendo calmo ho pensato che entrando in acqua lentamente avrei migliorato e calmato la situazione.  Sono quindi entrato circa 1.5 m in acqua molto lentamente (altezza acqua 25-30 cm).  I cani effettivamente si sono calmati e sono lentamente andati via.   Spero che questo possa essere da aiuto ad evitare il ripetersi di queste spiacevoli situazioni. A me tutto sommato è andata bene, ma se ci fosse stato al mio posto un bambino o anche una persona adulta che avrebbe reagito in maniera frenetica, le cose sarebbero potute andare in modo molto peggiore".

 

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