Un gruppo che ha seguito durante uno studio un regime mediterraneo cui aggiungere delle tazze di tè verde e un frullato di alghe, oltre a rinunciare a carne rossa e pollame, ha perso il 3,9 perccento del peso corporeo

TEL AVIV - Per dimagrire non basta la dieta mediterranea, serve un ulteriore step che mette l'accento sulle verdure. Lo dice uno studio israeliano, che ha preso in esame 294 adulti di età media di 50 anni con un IMC di 31, che li collocava nella categoria degli obesi. Chi ha seguito una dieta mediterranea verde, così viene chiamata, ha perso in media il 3,9% del peso corporeo e il 5,7% della circonferenza vita, mentre quelli che seguivano la dieta mediterranea standard hanno perso rispettivamente il 2,7% e il 4,7%.
La dieta mediterranea si basa, come noto, su grassi e proteine e pochi carboidrati. Quella verde richiede il consumo di più verdure.
Nello studio, pubblicato su BMC Medicine, i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi. Uno seguiva il regime mediterraneo standard, il secondo ha dovuto rinunciare a carne rossa e pollame, consumando ogni giorno da tre a quattro tazze di tè verde e un frullato di alghe.
Il terzo gruppo invece ha avuto come indicazione di mangiare sano, senza contare le calorie. Come prevedibile, è quello che ha perso meno peso: lo 0,4% del peso corporeo e il 3,6% della circonferenza vita.
Il grasso viscerale, un tipo di grasso ritenuto pericoloso perchè si trova vicino a organi vitali e rilascia nel sangue sostanze chimiche e ormoni capaci di scatenare ormoni, è diminuito in chi seguiva la dieta mediterranea verde del 14%, contro il 4,5% riscontrato nel terzo gruppo.
Dunque, stando ai numeri, il segreto per dimagrire è nell'aggiungere alla dieta mediterranea delle verdure. Buono a sapersi per chi ha ancora i chili di troppo delle feste e per chi desidera mettersi in forma per l'estate? Come sempre, ricette magiche non ce ne sono... I ricercatori, in ogni caso, danno il merito del successo dell'ulteriore step della dieta mediterranea alla presenza di più polifenoli.