L'uomo d’affari è accusato, insieme alla sua rete di soci e aziende, di aver procurato attrezzature per i laboratori di armi nucleari russi

USA – Il dipartimento di Stato USA, dopo il Tesoro, ha annunciato nuove sanzioni per la guerra in Ucraina, comprese alcune per il controllo illegittimo della Russia sulla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia. Le ha illustrate il segretario di stato Antony Blinken in una nota. Le nuove sanzioni colpiscono il settore della difesa, dei metalli, delle miniere e dei semiconduttori russi nonché 30 tra individui e aziende europee, tra cui svizzeri, italo-svizzeri, tedeschi e maltesi.
Tra gli imprenditori colpiti dalle misure figura l'italo-svizzero Walter Moretti. L'uomo d’affari è accusato, insieme alla sua rete di soci e aziende, di aver procurato attrezzature per i laboratori di armi nucleari russi e di aver fornito tecnologie e attrezzature occidentali ai servizi di intelligence e all'esercito di Mosca.
Sul sito del Tesoro americano inoltre si legge di altri cittadini e società elvetiche: "Il cittadino tedesco Markus Gerhard Mueller (Mueller), i cittadini svizzeri Ronald Eric Cosman (Cosman) e Bruno Koller (Koller), nonché la società con sede in Svizzera Swisstec 3D AKUS AG (Swisstec) hanno assistito Moretti nell'approvvigionamento di tecnologie occidentali sensibili e attrezzature per i servizi segreti russi e l'esercito russo. Mueller, Cosman, Koller e Swisstec sono stati designati ai sensi dell'EO 14024 (Ordine esecutivo 14024, che concerne il blocco della proprietà in relazione a specifiche attività estere dannose legate al governo della Federazione russa) per aver materialmente assistito, sponsorizzato o fornito supporto finanziario, materiale o tecnologico per beni o servizi a sostegno di Moretti".