È successo qualche settimana fa, le operazioni di recupero sono alle ultime battute e non ci saranno dunque problemi per la stagione sciistica. Si indaga sulle cause: malfunzionamento della pompa nel luogo dello stoccaggio della nafta o negligenza?

CARI - Qualche settimana fa è avvenuto uno sversamento di dimensioni importanti, alcune migliaia di litri di diesel, alla stazione intermedia degli impianti sciistici di Carì. Si ancora ben poco di quanto sia realmente successo, sono in corso delle indagini per capire se c'è stata negligenza da parte di qualcuno o se addirittura sussistono gli estremi per un reato. La buona notizia è che la dispersione di combustibile nell'ambiente pare sia stata limitata, il recupero è alle ultime fasi, dunque non ci saranno ripercussioni sull'avvio della stagione sciistica.
Dalle prime informazioni, come riporta la RSI, la perdita si sarebbe verificata nel luogo di stoccaggio della nafta, che si trova appunto alla stazione intermedia degli impianti di risalita. Su che cosa sia successo ci sono alcune ipotesi: un malfunzionamento della pompa o la negligenza di uno o più operatori.
È al momento difficile parlare di cifre, ma pare che si sia trattato di uno sversamento di circa 10mila litri, in buona parte trattenuto dal depuratore di Carì, nella parte bassa del paese.
Come detto, sono in corso delle indagini per stabilire le cause dell'accaduto.