Tutti alla ricerca dello scatto perfetto sul lago Riffelsee, introdotte misure per salvaguardare la natura

ZERMATT - La Svizzera cresce a livello a di turismo. Il vicepresidente del PS ha chiesto che a Lucerna (leggi qui) vengano vietati i trolley sui selciati per contrastare il turismo di massa. In un’epoca dove sembrano contare solo i like sui social, anche Zermatt corre ai ripari.
L’affollato lago Riffelsee è una delle mete più gettonate dell’estate 2024 dai turisti “scatta e posta”. La corsa allo scatto perfetto mette però a repentaglio la salute di 150 specie vegetali, tra cui la stella alpina. Le autorità hanno quindi pensato di creare un percorso guidato per limitare e controllare l’affluenza, ma soprattutto tenere lontani i turisti da fiori e cittadini.
Se alcuni hanno ritenuto la misura “troppo drastica”, le autorità spiegano che in questo modo è aumentato anche l’interesse dei turisti verso la natura. Dei codici QR mostrano in modo efficace tutte le rarità floreali presenti e come preservarle.
Stando a quanto riferito dalla SRF, circa tremila turisti al giorno si avventurano alla ricerca dello scatto perfetto da pubblicare su Instagram. “Le persone – ha detto all’emittente il responsabile del progetto giardino alpino Adrian Möhl – non lo fanno maliziosamente. Semplicemente non si accorgono delle piante che calpestano. La situazione è però migliorata dopo l’introduzione delle misure per proteggere il giardino”.