Il presidente del PS teme fenomeni di sfruttamento dei lavoratori alla luce dello scandalo del cantiere di Stabio

BELLINZONA - Saverio Lurati, presidente del PS, in questi giorni è attivissimo. Dopo la presa di posizione di ieri sul settore bancario, legata ai licenziamenti annunciati dalla Paribas, oggi, mercoledì 17 ottobre, chiede di abolire la possibilità delle notifiche online.
“Chiediamo l’abolizione della possibilità della notifica on line – spiega – per i lavoratori esteri che entrano in Ticino per impieghi di breve durata, massimo tre mesi, dunque. Questa metodologia, che viene attuata normalmente dal datore di lavoro, impedisce un controllo a tappeto della situazione ed è negativa per il lavoratore che non viene messo al corrente dei suoi diritti quando arriva in Ticino. E c’è sempre qualcuno che se ne approfitta”.
Lurati fa riferimento allo scandalo del cantiere di Stabio denunciato l’altro giorno da Uni: “Hanno utilizzato questi lavoratori che non appartengono ad aziende ma sono assunti ad hoc per questo tipo di lavori. Ciò provoca oltre a tutto una situazione di concorrenza sleale rispetto alle imprese che hanno dipendenti in organico. In sostanza, usando lo strumento delle notifiche on line posso costituire ditte buca-lettere e assumere personale solo quando ho un lavoro da eseguire”.