La municipale socialista non si ricandiderà e al PS dice: "È tempo di rinnovamento. Con una lista forte si può puntare ai due seggi"

LUGANO - Nicoletta Mariolini lascia il Municipio di Lugano. La municipale socialista ha sciolto le riserve e ha deciso di non ripresentare la sua candidatura alle prossime elezioni comunali. Mariolini lascia dopo otto anni, come anticipa il sito del Corriere del Ticino.
In queste due legislature si occupata soprattutto di socialità (con il Dicastero Integrazione e Informazione Sociale) e delle scuole comunali. La municipale socialista, fra gli incerti, è la prima all’interno dell’Esecutivo a chiarire il suo futuro politico.
“È stata una decisione che ho preso con molta serenità” ci spiega al telefono Nicoletta Mariolini che aggiunge: “Il prossimo aprile saranno 13 anni politica attiva, in prima linea, per la città di Lugano. Fare una legislatura a Lugano è come farne due in un altro municipio. Penso che sia arrivato il momento di favorire un rinnovamento. Per questo ho deciso di non ricandidarmi”.
Il partito non le ha chiesto di ripensarci?
“Durante il percorso che mi ha portato a prendere questa decisione ho avuto modo di confrontarmi con diverse persone, molte delle quali mi hanno anche chiesto di ripensarci. Per me è stato molto importante parlare con l’ex consigliera federale Ruth Dreifuss, in occasione del congresso di Lugano. Lei, che fatte le dovute proporzioni si è trovata nella stessa condizione, mi ha aiutato a decidere serenamente. Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato il loro sostegno nel corso di questi anni”.
In molti attendono l’ufficializzazione della candidatura di Patrizia Pesenti. Lei sosterrà la sua campagna?
“Sosterrò la sua candidatura come quella di tutti gli altri che saranno in lista. Ci sono molte persone valide. Comunque ritengo quella di Patrizia Pesenti una validissima candidatura”.
Ormai siamo in pieno clima da campagna elettorale. Le elezioni di Lugano hanno un valore anche cantonale. Cosa accadrà?
“Non ho la sfera di cristallo ma ciò che è certo è che il futuro è molto incerto. Nella corsa al Municipio ci sono valide persone in grado di giocare ad armi pari questa campagna”.
A Lugano l'appuntamento con le urne per il Ps é sempre difficile in una città tradizionalmente liberale e con una massiccia presenza leghista. Cosa dovrà fare il Ps per riconfermare il seggio?
“Noto che Plr e Lega sono molto abili nell’occupare le pagine dei giornali un giorno sì e l’altro anche. Ritengo che il Ps dovrà profilarsi e far capire agli elettori la necessità di avere in municipio una voce diversa che proponga il suo modello e la sua visione di società”.
Ma il Ps deve preoccuparsi di salvare un seggio o può puntare più in alto?
“Se ci sarà una lista forte vale la pena impostare una campagna che guardi con coraggio a riconquistare due seggi”.
IC