POLITICA E POTERE
Il PPD sul Casinò: "Macché fulmine a ciel sereno!"
Interrogazione al Municipio: "Erano tanti i segnali che qualcosa non funzionava a dovere"

LUGANO - E adesso tocca farla fuori politicamente. Dopo la bufera giudiziaria che negli scorsi giorni ha investito il NYX, e dopo il Consiglio d'Amministrazione di crisi del Casinò di Lugano svoltosi ieri, la vicenda approda sul tavolo del Municipio.

Il PPD va all'attacco con un'interpellanza firmata dalle Consigliere comunali Laura Tarchini e Simonetta Perucchi Borsa. È la settima volta, come sottolineano le due firmatarie, che devono rivolgersi all'Esecutivo per chiedere lumi sul Casinò.

Riassumiamo in capitoli il testo dell'interpellanza.

"Casinò e casini: continua"

"Purtroppo negli scorsi giorni i cittadini Luganesi sono stati costretti ad assistere ad un nuovo increscioso episodio della saga che noi PPD abbiamo intitolato “Casinò e casini: continua…” . L’arresto del direttore responsabile Marketing, avvenuto assieme a quello del gerente del Bar e Discoteca Nyx, lascia una volta ancora trasparire tutta la superficialità con la quale la Casinò Lugano SA controlla i profili personali di coloro ai quali sottoporre contratti di lavoro, di prestazioni o di locazione. Si intuisce pure l'evidente incapacità di attuare puntuali verifiche durante il rapporto contrattuale".

"Macché fulmine a ciel sereno"

“Frode, bancarotta fraudolenta, cattiva gestione, falsità in documenti, impiego di stranieri sprovvisti di permessi, frodi fiscali, mancato versamento degli oneri sociali e, non da ultimo sequestro di persona e conseguenti lesioni” sono le gravi infrazioni che, da quanto riportato dai mass media, sono state imputate alle due persone coinvolte e attestano dei profili penali così precisi che difficilmente si può credere possano essersi manifestati come “un fulmine a ciel sereno”, come sostenuto dal presidente del CdA Erasmo Pelli. Erano tanti i segnali che qualcosa non funzionava a dovere. I molteplici reclami, le diverse denunce dei sindacati ma anche le segnalazioni sollevate dai mass media erano così numerose e così evidenti che il Consiglio di amministrazione avrebbe dovuto sospettare situazioni dubbie o addirittura fraudolente".

"Il prossimo capo della polizia sarà Luky Luciano?"

"Lo confermano le dichiarazioni rilasciate in questi giorni da alcuni membri del CdA che, anziché riconoscere l'evidenza degli errori di valutazione commessi, hanno reso noto che, tutto sommato, poteva andare anche peggio visto che l'alternativa era il signor Lele Mora. Complimenti: se questi sono i parametri di valutazione possiamo aspettarci come prossimo capo della polizia cittadina il boss Luky Luciano, tutto sommato meno peggio di Al Capone!". 

Le domande al Municipio

1.  Corrisponde al vero che Tito Bravo non avesse la fedina penale pulita ed avesse già procedure esecutive in corso al momento in cui firmò il contratto di locazione con la Casinò Lugano SA? Se così fosse, per quali motivi si sottoscrisse comunque l’accordo? Quali garanzie vennero chieste e fatte depositare a Tito Bravo o alla società che concluse il contratto di locazione?

2.  Corrisponde al giusto che il signor Paolo Guarnieri è legato alla società Casinò Lugano SA con un contratto di mandato e non con un contratto di lavoro? 

3.  Perché la Casinò Lugano SA ha accettato che Paolo Guarnieri lavorasse anche per Tito Bravo e la sua società? Non si sono presunti conflitti di interesse? E in caso affermativo, nel contratto sono state previste clausole limitative?

4.  Corrisponde al vero che il contratto di locazione tra Casinò Lugano SA e Nyx di Tito Bravo prevede l’esonero dal pagamento del canone di locazione per un certo periodo di tempo iniziale? Di che periodo si tratta? Per quale motivo è stato concluso questo accordo? 

5.  La Casinò Lugano ha verificato che i lavori di ristrutturazione nel bar e nella discoteca con i costi a carico di Tito Bravo o sue società siano stati effettivamente eseguiti per l’ammontare previsto e con manodopera munita di regolare permesso? 

6.  Corrisponde al vero, che l’ammontare del canone di locazione stabilito per il seguito è pari ad una percentuale della cifra d’affari?

7.  Quando e secondo quali modalità e con quale frequenza la Casinò ha iniziato o intendeva iniziare a controllare i bilanci e i conti economici della società di Tito Bravo gerente del Nyx bar e discoteca?

8.  Non ritiene la Casinò Lugano SA che sia necessario rivedere in toto le procedure di controllo su dipendenti o direttori legati contrattualmente ad essa per qualsiasi titolo o circostanza? 

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