Alla vigilia dell'elezione alla presidenza del Senato l'associazione invia a deputati e senatori una lettera e un opuscolo per segnalare la vicinanza politica di Filippo Lombardi al movimento di Giuliano Bignasca
LUGANO – Bel Ticino si indigna e scrive una lettera a deputati e senatori per segnalare la vicinanza politica di Filippo Lombardi – che domani, lunedì 26 novembre – verrà eletto presidente del Senato - al movimento di Giuliano Bignasca.
Lo scrive oggi il Caffè, aggiungendo che Bel Ticino ha anche stampato un album a colori con una selezione delle copertine del Mattino, organo della Lega, in cui assieme ai politici ticinesi vengono messi alla berlina, e pesantemente denigrati, anche i consiglieri federali.
Nella lettera inviata a deputati e senatori l’associazione denuncia l’aggressiva campagna stampa della Lega contro il Consiglio federale e personalità di Stato anche di altri Paesi. “Da vent’anni con la stessa aggressività, per mesi, vengono denigrati e derisi gli avversari degli altri partiti. Non tutti però - scrive Bel Ticino -. Filippo Lombardi, candidato alla presidenza del Consiglio degli Stati, sul Mattino della domenica riceve sostegno per la sua elezione in parlamento. Sul Mattino della domenica ringrazia per l’appoggio ricevuto”.
Tutto documentato nell’album allegato alla lettera, in cui viene pure riprodotta una pagina di sostegno elettorale a Lombardi alle ultime elezioni federali. Per Bel Ticino non va bene che ad assumere la carica di presidente del Consiglio degli Stati sia un senatore che gode dell’appoggio delle Lega.
“A causa dei metodi della Lega dei Ticinesi e dei suoi conniventi - si legge nella lettera a deputati e senatori - l’attività politica in Ticino si è allontanata dalle tradizioni democratiche e di convivenza tipiche della Svizzera. Per il Ticino questa è un’epoca dura e triste. Non abbiamo niente da festeggiare”.