Ecco le statistiche di assenze e presenze alle votazioni del Consiglio nazionale. Tra i più assenteisti in assoluto Leutenegger e Blocher. Tra i ticinesi, Pelli è seguito da Rusconi e Quadri

BERNA - Fulvio Pelli è il campione ticinese degli assenteisti a Palazzo federale. È quanto emerge da una ricerca della piattaforma internet Politnetz che ha analizzato la partecipazione a tutti i 1448 voti avvenuti finora in Consiglio nazionale durante la corrente legislatura.
Il campione in assoluto è il democentrista turgoviese Peter Spuhler, che ha mancato quasi la metà dei voti (il 44% per l'esattezza). L'industriale, che accanto alla sua Stadler Rail detiene numerosi altri mandati in consigli d'amministrazione, ha nel frattempo tirato le conseguenze: dopo 13 anni in Parlamento ha rassegnato le dimissioni al termine della sessione invernale appena conclusa.
Al secondo posto (se non si considera i deputati nel frattempo deceduti o eletti agli Stati) si piazza lo zurighese Filippo Leutenegger (PLR), che ha mancato il 39% dei voti. Terzo un altro zurighese: Christoph Blocher (UDC), assente nel 38% dei casi. Blocher, che aveva lasciato la dirigenza della Ems Chemie dopo l'elezione in governo nel 2003, è oggi vicepresidente dell'UDC e presidente della società finanziaria Robinvest. Quarto è Hans Grunder (PBD/BE) che ha mancato quasi un terzo dei voti (31%). L'ex presidente del PBD è è titolare di uno studio internazionale d'ingegneria e dirige un allevamento di cavalli.
Al quinto posto si piazza il primo ticinese: Fulvio Pelli, assente nel 27% delle votazioni. Pelli è membro di 14 diversi consigli d'amministrazione, ne presiede 4. La classifica permette di confermare l'ipotesi che sono i deputati appartenenti all'area borgherse ad essere maggiormente assenti, ha affermato all'ats Thomas Bigliel, direttore di Politnetz.
"Ciò è vero soprattutto per gli imprenditori, dirigenti di società finanziarie e politici con doppio mandato", ha precisato. Alexander Tschäppät (PS/BE), sindaco di Berna, e Olivier Français (PLR/VD), municipale a Losanna, si piazzano ad esempio ai primi posti con un tasso d'assenteismo del 25-26%.
I deputati più assidui sono invece Daniel Stolz (PLR/BS), che però è entrato in Parlamento solo lo scorso 26 novembre, Yvette Estermann (UDC/LU) e Yvan Perrin (UDC/NE). I tre hanno mancato solo una votazione su 1448 (su 178 per Stolz). Silva Semadeni (PS/GR) è la consigliera nazionale italofona più diligente: la grigionese era infatti assente solo nel 3% dei voti.
Il ticinese che ha partecipato a più votazioni è Fabio Regazzi (PPD/TI). Solo nel 5% dei casi non era in aula quanto si è votato. Percentuale analoga anche per Marina Carobbio (PS/TI). Gli altri deputati ticinesi hanno avuto il seguente tasso di assenteismo: Marco Romano (PPD) 6%, Ignazio Cassis (PLR) 8%, Roberta Pantani (Lega) 12%, Pierre Rusconi (UDC) 17% e Lorenzo Quadri (Lega) 21%.
Lo studio di Politnetz ha anche analizzato il tasso di assenteismo complessivo per ogni gruppo parlamentare. I meno diligenti sono i borghesi-democratici (i cui deputati sono assenti in media nel 15% delle votazioni), seguiti dai liberali-radicali (12%), dai democentristi (11%), dai verdi liberali (9%), dai democristiani (8%), dai socialisti (8%) e dai verdi (7%). Interessante anche il dato sul sesso: gli uomini, con un tasso di assenteismo medio dell'11%, sono molto meno assidui delle donne, il cui relativo tasso non supera il 7%
ATS