POLITICA E POTERE
Mendrisio: polemica sui proponenti della Lega. Caverzasio: "Sono pressioni del PPD"
Una elettrice finita come proponente della lista leghista: "Non sapevo cosa avevo firmato". Caverzasio (Lega): "Il PPD fa pressioni, ha paura di perdere la maggioranza assoluta"

MENDRISIO -  Hanno messo la loro firma ma non pensavano di averlo fatto in qualità di proponenti di una lista per elezioni comunali di Mendrisio. La lista è quella di Lega-UDC-Indipendenti le tre firme sono di elettori che si sono rivolti al Municipio per segnalare il caso e chiedere di essere stralciati dalla lista. La notizia, che potrebbe riaccendere la polemica dopo quella su preventivo, è stata anticipata oggi dal Corriere del Ticino.

Per capire meglio quanto accaduto abbiamo contattato uno dei tre elettori che hanno chiesto di essere cancellati dai proponenti per la lista leghista. "È stato un semplice fraintendimento", ci dice la signora che conosce il capogruppo della Lega in Consiglio Comunale e candidato al Municipio Massimiliano Robbiani. 

"L'ho incontrato e un po' per colpa mia che non capisco una mazza di politica, un po' perché lui non si è spiegato bene, ho firmato ma non avevo capito che fosse in qualità di proponente. Io non volevo assolutamente mettere il mio nome sulla lista della Lega". Quindi nessuna pressione politica da parte di altri partiti per la sua rinuncia, chiediamo. "Nessuna pressione poitica ci mancherebbe altro. Ci siamo solo capiti male con Robbiani. Ora ci siamo chiariti perché c'è anche un rapporto di amicizia". 

La nostra interlocutrice dopo aver capito di essere nella lista dei proponenti ha cercato invano di contattare Massimiliano Robbiani. Dopo alcuni tentativi si è quindi rivota direttamente al Muicipio per segnalare l'accaduto. "Visto che c'erano due settimane di tempo per correggere il Municipio mi ha risposto, così come agli altri due elettori che contestavano il loro appoggio alla lista della Lega, con una lettera nel quale mi comunicano che la questione è stata risolta con la cancellazione dei tre nomi" ci dice la signora. 

Tuttavia, chiediamo, quattro anni fa la signora firmò in qualità di proponente: perchè quest'anno si è tirata in dietro? "Le ripeto io di politica non ci capisco proprio nulla". E probabilmente nemmeno quattro anni fa la situazione non era differente. 

Stando a quanto ci racconta la signora quindi il caso sembra rientrato. Ma a poche settimane dal voto la polemica è pronta a divampare. Il candidato per la Lega al Municipio Daniele Caverzasio da noi raggiunto dice: "Sono convinto della buona fede di Massimiliano Robbiani e ho il forte sospetto che in questa vicenda ci siano pressioni da parte del PPD che teme di perdere la maggioranza assoluta e cerca di creare problemi alla nostra lista". Sul CdT Robbiani rincara la dose. Secondo il consigliere comunale della Lega i tre che dicono di aver capito male, legati da parentela, temevano indebite pressioni da parte del PPD in quanto una loro congiunta è di­pendente comunale di un centro in via di aggregazione  e po­trebbe essere oggetto di ritorsioni sul lavoro in caso di appoggio a movi­menti sgraditi a chi detiene il potere.

Dal canto suo il sindaco Carlo Croci, contattato dal CdT, conferma di aver ricevuto la segnalazione, ma contrariamente a quanto afferma uno dei tre elettori da noi contattato, dice che del caso ne discuterà questa sera l'esecutivo e valuterà l'ipotesi di segnalare la vicenda al Ministero pubblico. 

 

 

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