Il direttore del Mattinonline: "A nemmeno tre settimane dalla scomparsa di mio padre, mi chiede 48 franchi per acquistare il suo libro contro Giuliano Bignasca"

LUGANO - "A nemmeno tre settimane dalla scomparsa di mio padre, Matteo Cheda giornalista de l'inchiesta, mi chiede 48 franchi per acquistare il suo libro contro Giuliano Bignasca. Complimenti per la sensibilità".
È il post pubblicato poco dopo le 17.00 da Boris Bignasca su Facebook. Il direttore del Mattinonline ha allegato al suo commento la lettera ricevuta dall'Inchiesta con il cedolino di versamento per l'acquisto del libro che il giornale sta realizzando. Una lettera inviata a tutti i fuochi del luganese.
"Ma cosa ha fatto il Nano prima di diventare famoso? Cosa dicono di lui le persone che l'hanno conosciuto da giovane? - si legge nella lettera - L'inchiesta sta raccogliendo testimonianze per scrivere il libro "La vita spericolata di Nano Bignasca".
"Per acquistare il libro - si legge ancora nella missiva - basta versare 48 franchi. Se effettuate il pagamento entro il 30 aprile 2013, riceverete anche un abbonamento omaggio a L'Inchiesta per due anni, più alcuni numeri di prova di Spendere Meglio e Scelgo Io. Vi spediremo il libro appena sarà stampato. Soddisfatti o rimborsati. Se il libro non vi piace, vi restituiremo i soldi"