La Lega risponde con ironia alle critiche del presidente del PLR. Foletti e Sanvido: "Continua a sbagliare temi a causa di un nervosismo isterico"

LUGANO - Questa mattina, dalle colonne della Regione, Rocco Cattaneo ha sganciato nuovi siluri nei confronti della Lega e di Marco Borradori. E il presidente del PLR questa volta ha chiamato in causa anche la RSI e la CORSI.
Se la Lega conquisterà la maggioranza del Municipio di Lugano, dopo il Governicchio avremo il Municicchio, ha scritto Cattaneo. I leghisti, secondo il presidente liberale radicale, hanno infatti dimostrato di essere incapaci di governare
La stoccata sulla RSI
Quindi la stoccata alla RSI: "Al nostro recente Comitato cantonale tenutosi lo scorso 28 marzo a Lugano abbiamo deciso di trattare il tema formazione di alto livello a Lugano. Erano presenti il sindaco Giorgio Giudici, Franco Gervasoni direttore Supsi, Piero Martinoli dell’Usi e Tiziano Moccetti (Cardiocentro). Tre gioielli che non hanno ancora 20 anni!I presenti in sala erano tutti pieni di stupore nell’ascoltare i relatori. In questi ultimi, compreso il sindaco, ho notato un denominatore comune: quando parlavano del futuro i loro occhi si illuminavano di passione, un’energia creativa, quasi una magia. Un aspetto questo che, malgrado tutti gli interventi visti, mai riscontrato negli occhi di Marco Borradori quando parla della “sua” Lugano. Alla fine del comitato ho rilasciato queste mie impressioni in un’intervista alla Rsi. Il giorno dopo al Quotidiano noto che il mio apprezzamento sul leghista è stato tagliato (sig!), mi sono detto: Vuoi vedere che la Lega mette paura alla CORSI?”.
Liberatv.ch ha chiesto una reazione a Michele Foletti, candidato leghista al Municipio di Lugano e membro del Consiglio Regionale della CORSI, la cooperativa che gestisce la RSI. Foletti ci ha replicato con una nota, concordata con Paolo Sanvido, suo collega nel Consiglio regionale, che di seguito vi proponiamo per esteso.
La nota di Foletti e Sanvido
"Ancora una volta, preso da isterico nervosismo, Rocco Cattaneao sbaglia argomento per colpire la Lega e Marco Borradori tirando in ballo la nostra presunta grande influenza in CORSI. Ricordo a Cattaneo che nel consiglio regionale della CORSI le aree politiche sono rappresentate da 10 Socialisti, 9 pipidini, 3 liberali e 3 leghisti.
Il nostro lavoro in CORSI parla per noi. Se Cattaneo ha tempo di informarsi chieda a Gendotti e Giudici. Ancora una volta, così come con il recente attacco a Borradori sulla questione dell’inceneritore dei rifiuti, Cattaneo ha fatto uno scivolone: se tre leghisti su 21 membri riescono a “mettere paura alla CORSI”, chissà cosa riusciranno a fare 3 leghisti in un municipio a 7: sarà un Supermunicipio.
Speriamo solo che qualcuno lo informi meglio altrimenti chissà cosa riuscirà ad inventarsi nei prossimi 7 giorni! Tra l’altro attendiamo ancora che Cattaneo risponda alle domandine sui forni griglia e sulla Thermoselect pubblicate sul Mattino domenica scorsa".
Il post di Marco Borradori
E su Facebook anche Borradori punge con un post Rocco Cattaneo: "Ho ricevuto per sbaglio (credo) una mail del 2 aprile in cui il presidente del PLR individua nella Lega uno dei suoi "nemici" principali e invita a votare scheda secca. Niente di nuovo. Originale però l'invito finale ai suoi: "Andate e moltiplicate le schede". A quando la camminata sulle acque del Ceresio?"