POLITICA E POTERE
Jelmini ci scrive: "A Lugano mancano agenti di polizia"
Il consigliere comunale PPD: "Anche il Municipio ammette che l’organico è sotto dotato"

di Lorenzo Jelmini

Leggendo i proclami dei candidati al Municipio di Lugano si può sovente trovare indicazioni sull’importanza della sicurezza per la nostra Città. Tutti a dire che bisogna investire sulla sicurezza indicando spesso come soluzione l’incremento nell’organico del corpo di polizia. Più agenti in Città e in tutti i quartieri!

Sono assolutamente d’accordo con queste dichiarazioni. D'altronde, pur non avendone fatto un cavallo di battaglia nella mia attività in seno al Consiglio Comunale, spesso sono intervenuto sull’argomento sia nei commenti ai Preventivi e Consuntivi sia tramite mozioni, interrogazioni e interpellanze, presentate da solo e con colleghi anche di altri schieramenti politici, per sostenere l’attività della Polizia di Lugano.

Proprio negli scorsi giorni, il Municipio ha risposto alla mia ultima interrogazione con la quale, prendendo spunto dal bilancio della Polizia cittadina relativo al 2012, denunciavo la mancanza di una ventina di agenti in uniforme.

“I nuovi agenti necessari a soddisfare il fabbisogno non sono 20 ma 14” mi è stato risposto. Personalmente non sono d’accordo e come me credo che altri presso la Polizia di Lugano non condividano la risposta del Municipio. Ma poco importa visto che di fatto si riconosce quantomeno come l’organico sia sotto dotato. Purtroppo la nuova scuola di polizia non permetterà di ovviare a questa carenza. Difatti, pur assumendo regolarmente nuovi agenti, sono ormai anni che la situazione non cambia. Questo poiché, oltre alle naturali partenze per pensionamento, c’è pure chi lascia Lugano per accasarsi presso la Polizia Cantonale o in altri comuni dove sovente si trovano condizioni salariali migliori, come da tempo rilevato dalla Federazione degli agenti di Lugano e dall’OCST. 

Il nuovo municipale che assumerà la guida del Dicastero polizia dovrà certamente trovare una soluzione, ma questa avrà sicuramente un costo poiché sia l’assunzione di nuovi agenti, 14 o 20 che siano, sia il miglioramento delle condizioni salariali per evitare fughe in altri lidi comportano una spesa non indifferente. E allora mi sorgono forti dubbi sulla reale volontà espressa da quei candidati che dichiarano di voler investire nella sicurezza e nel contempo  affermano la necessità di ridurre le spese dell’amministrazione cittadina per evitare a tutti i costi un aumento al moltiplicatore come invece saggiamente proposto dall’attuale Municipio di Lugano. 

Evidentemente, come recita un noto adagio, anche in politica difficilmente si può garantire a tutti il panino e il soldino.

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