Il coordinatore della Lega: "Non credo ci sarà una rotazione dei dipartimenti. Non conviene a nessuno lasciare il lavoro a metà"

BELLINZONA - Potrebbe essere un walzer di dipartimenti oppure una normale sostituzione del direttore del Dipartimento del territorio. Lo si saprà solo in occasione della prima seduta di Governo con il neo ministro Michele Barra. Ieri, a liberatv.ch, il presidente del PPD Giovanni Jelmini ha fatto non ha chiuso alla possibilità di rivendicare il dipartimento che fu di Marco Borradori.
"Stiamo a vedere. Michele Barra è l'ultimo arrivato e non ha molto margine" ci dice al telefono il coordinatore della Lega Attilio Bignasca
Ma si dice che a Paolo Beltraminelli non dispiacerebbe, per competenze ed esperienza, occuparsi di territorio.
"Io so che Beltraminelli vuole rimanere al DSS. Mollare in questo momento sarebbe anche un segno di sconfitta. Quindi per quanto ne so, e per le rassicurazioni, non dovrebbe esserci rotazione. Poi ricordo che se Beltraminelli è andato al DSS è anche perché il partito lo ha voluto".
Quindi non teme sorprese?
"Giovanni Jelmini è una persona intelligente, è l'unico che capisce qualcosa..."
E se gli altri partiti di governo tentassero di mettere in difficoltà la Lega?
"Devono solo provarci. Ripeto, secondo me non ci sarà nessuna rotazione soprattutto perché lasciare a metà il lavoro non conviene a nessuno. L'unica che potrebbe cambiare è Laura Sadis".
Ecco appunto: Laura Sadis?
"Ma no! Se le togli le finanze cosa fa? No no, stiamo parlando di fantapolitica".
ItaCa