POLITICA E POTERE
Gendotti boccia Beltraminelli: "Avvilente barattare la formazione perché non c'è un tesoretto"
L'ex direttore del DECS interviene sulla proposta di tagliare di un anno il liceo: "Fumo negli occhi. Un'operazione del genere richiede anni per essere pagante dal profilo economico"

BELLINZONA - I risparmi per risanare le finanze cantonali devono passare da tutti i dipartimenti, scuola compresa. Il dibattito è lanciato e la proposta di "tagliare" un anno di liceo fatta dal presidente del Governo Paolo Beltraminelli sta già suscitando parecchie reazioni. "Ogni cinque o sei anni saltano fuori proposte del genere, ma è un'idea che non stava né in cielo né in terra allora, come è improponibile ora" afferma Gabriele Gendotti, predecessore di Maunele Bertoli alla testa del DECS oggi presidente del Consiglio di fondazione del Fondo nazionale per la ricerca scientifica, intervistato da Il Caffè. 

Dal canto suo Paolo Beltraminelli ha ricordato che il Ticino è tra gli ultimi cantoni a prevedere una scolarità di tredici anni contro i dodici del resto del Paese. Gendotti replica: "A parte il fatto che solo in certi cantoni è di 12 anni, e che il processo di armonizzazione scolastica a livello federale è sempre più orientato alla media di qualità alta degli altri paesi europei, forse dovremmo ammettere che qualche anno in più serve, eccome, agli studenti ticinesi". 

Ma l'ex consigliere di Stato boccia la proposta di Beltraminelli anche dal profilo economico e dell'effetto sul bilancio dello Stato: "È avvilente pensare di barattare una formazione scolastica, strategica per il Ticino che deve puntare su ricerca e innovazione, perché si è scoperto, come ho sempre detto, che non c'è nessun tesoretto da spolpare. E poi è solo inutile fumo negli occhi. Un'operazione del genere richiederebbe anni per essere operativa, quindi da un punto di vista economico non "pagherebbe" in tempi brevi - dichiara Gendotti che aggiunge - se davvero si vogliono ridurre i costi scolastici, la manovra deve essere più armonizzata". 

Paolo Beltraminelli dal suo profilo Facebook, citando il concordato Harmos, invitava alla riflessione su come riformare il sistema scolastico. Gabriele Gendotti dal canto suo dice che "premesso che non credo vogliano davvero tagliare un anno di liceo, una soluzione potrebbe essere una quarta media con una marcia in più che vale come una prima liceo. (...) ma resto in fondo convinto che ai ticinesi un anno in più serva". 

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