L'ex municipale socialista era una presenza fissa al seggio popolare di Lugano. Alle ultime comunali avevamo raccolto le sue sensazioni e il ricordo per l'amico appena scomparso

LUGANO - Che fosse candidato o meno, Giovanni Cansani era una presenza fissa al seggio di Molino Nuovo durante le consultazioni elettorali. Cantonali, Federali o Comunali, il Giovanni c'era sempre. Ed era l'occasione per scambiarsi le ultime sensazioni, fare gli ultimi pronostici.
Così è stato anche all'ultima tornata elettorale per il rinnovo del Municipio e del Consiglio Comunale di Lugano. Un'elezioni anomala, con la sfida per la poltrona di sindaco tra Giorgio Giudici e Marco Borradori, e per l'assenza del suo grande amico Giuliano Bignsca, scomparso qualche settimana prima.
Cansani e Bignasca, al seggio di Molino Nuovo come nella vita, erano protagonisti di siparietti imprendibili. E proprio del ricordo di quegli episodi si era parlato nell'ultima videointervista di Liberatv, realizzata proprio al seggio di Molino Nuovo.