La presa di posizione firmata da Daniele Caverzasio si scaglia contro gli autori della lettera anonima inviata al municipale che coinvolge anche suo figlio minorenne

MENDRISIO – La Lega di Mendrisio fa quadrato attorno al suo municipale Massimiliano Robbiani, che oggi ha denunciato di essere stato vittima – insieme a suo figlio – di una lettera anonima dai toni pesanti (vedi articolo allegato). La solidarietà a Robbiani viene espressa in una nota inviata a nome del gruppo dal deputato Daniele Caverzasio.
“Ad un gruppo di “famiglie anonime” nella loro smania di creare un clima da caccia alle streghe nei confronti dell’odiato leghista inteso come il nemico d’abbattere, è scivolata la frizione – si legge nella nota -. Ci riferiamo ovviamente alla lettera inviata al Municipio di Mendrisio che chiede l’allontanamento del nostro rappresentate e soprattutto attacca in modo vigliacco e subdolo il figlio minorenne”.
E ancora: “Il gruppuscolo di “famiglie anonime”, volendo a tutti i costi denigrare l’odiato avversario, in mancanza di argomenti plausibili, si è dunque ridotto ad attaccare il figlio del nostro municipale, il che la dice veramente lunga sullo stile dei moralizzatori nostrani.
Positivo di questa vicenda è che tale gruppuscolo, con la sua iniziativa, ha mostrato al Municipio di Mendrisio, ed all’intera popolazione, la nullità dei propri argomenti e l’ipocrisia della propria morale”.
Gli autori della lettera anonima vengono definiti “moralisti che, ormai in manco di argomenti, si lanciano nella demonizzazione dell’avversario con le solite ritrite accuse di maleducazione e prepotenza. L’avversario politico, secondo costoro, è il nemico da abbattere. Tolleranza e convivenza civile, predicano, ma solo per chi la pensa come loro: nei confronti degli altri, invece, intolleranza, aizzamento all’odio, e addirittura lettere “pseudo anonime” che coinvolgono i figli…”.
Alcuni combattono la Lega in quanto tale, conclude la presa di posizione leghista. "A prescindere da qualsiasi proposta essa faccia, altro che “confronto di idee”, per usare un termine che va per la maggiore nell’area benpensante...”.