POLITICA E POTERE
Gli albanesi "sfottono" gli svizzeri. Rusconi: "Razzisti e imbecilli". Cappelletti: "Non è vero"
Spopolano online alcuni sketch (guarda i video) sulle naturalizzazioni e monta la polemica. Ecco cosa ne pensano il Consigliere Nazionale dell'UDC e il Consigliere Comunale comunista

LUGANO - Goliardici, satirici, autoironici, provocatori. Questo di sicuro. Ma anche offensivi o addirittura razzisti nei confronti della Svizzera e degli svizzeri? Il dibattito è aperto dopo la diffusione su internet di alcuni sketch sulla pagina Facebook Albanian Vines.

Video che stanno spopolando nella Confederazione e oltre i suoi confini. Nei filmati si tratta il tema delle naturalizzazioni. In uno spezzone si vede un candidato che si presenta nell'ufficio di un funzionario insieme ai suoi famigliari. In un altro il protagonista getta a terra la bandiera svizzera per far posto a quella albanese. Insomma "conquistare" il passaporto non è poi così difficile, uno dei messaggi. O, con una lettura opposta: ecco come gli svizzeri vedono gli albanesi.

L'ira di Oskar Freysinger

Contro i filmati si è subito scagliato il Consigliere Nazionale Oskar Freysinger, che dalle pagine di Ticinonline, ha tuonato: "Questi video rappresentano una follia: lanciano un messaggio devastante per la nostra nazione”. 

“Finalmente abbiamo una conferma di quali sono i cliché che girano sul nostro conto – ha rincarato la dose Freysinger - Questi video evidenziano anche il rapporto che certi stranieri hanno con la Svizzera. Se uno svizzero facesse dei video del genere, prendendo in giro un altro Paese, sarebbe accusato di razzismo. Giustamente. Tra l’altro questa è anche una brutta pubblicità per tutti gli albanesi. Per colpa di questi personaggi rischiano di andarci tutti di mezzo, anche quelli che meritano il nostro rispetto. Un fondo di verità purtroppo c’è. Ed è per questo che dobbiamo prendere sul serio la questione. Quando si concede una cittadinanza, è importantissimo che ci sia un’integrazione reale. La cittadinanza svizzera è legata a diritti importanti. Non possiamo dare il passaporto a qualcuno che pensa che da noi il documento te lo regalano”.

Rusconi: "Chi ha fatto quei video dovrebbe vergognarsi"

Dello stesso tenere le dichiarazioni di Pierre Rusconi: "Non credo che ci sia da stupirsi. Purtroppo c'è chi delle nostre aperture e della nostra bontà se ne approfitta e se ne fa uno sberleffo: questo dovrebbe insegnarci qualcosa. Sottolineo che sono convinto che la maggioranza degli albanesi o degli altri stranieri non si riconosce di certo in quei video, ma una parte di gente che ha trovato l'Eden alle nostre latitudine e vive in quel modo la Svizzera c'è: purtroppo questo atteggiamento va a scapito di tutti". 

"I filmati - prosegue iL Consigliere Nazionale UDC - sono una beffa bella e buona e chi lo ha fatto dovrebbero vergognarsi! Hanno il sapore del razzismo verso la Svizzera ma soprattutto sono profondamente imbecilli. Ma a questo proposito bisogna farsi una domanda: chi sono i veri imbecilli? Quelli che ne approfittano o quelli che li lasciano approfittarsene". 

Cappelletti: "In quei filmati la verità su come una parte di svizzeri vede gli albanesi"

Diversa la chiave di lettura di Edorado Cappelletti, giovane Consigliere Comunale comunista di Lugano: "Sono video goliardici e satirici in cui mi sembra vengono presi di mira quelli che sono gli stereotipi peggiori della comunità svizzera e albanese. C'è anche una forte dose di autoironia, quando ad esempio c'è il tizio che si presenta all'ufficio naturalizzazioni con tutta la famiglia. Credo che questi filmati vogliano in qualche modo rappresentare come una parte della svizzera, quella più xenofoba, vede tutta la comunità albanese, e non solo la parte meno apprezzabile. È una provocazione forte ma che ci può stare, se si coglie nei giusti termini". 

"I video dunque - aggiunge Cappelletti -non mi indignano ma quello che mi fa riflettere è che molti vivranno quei filmati come un affronto senza fare un minimo di autocritica. Perché alla fine si tratta di una rappresentazione realistica di un modo di pensare di alcuni svizzeri. Purtroppo".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026