Obiettivo: "Una prospettiva di rilancio della sinistra per tutti coloro che sono d’accordo sulla necessità di superare l’attuale modello di società”

BELLINZONA - Franco Cavalli lo aveva anticipato pochi giorni fa su liberatv. Ora, dalle parole si passa ai fatti: a sinistra nasce un nuovo movimento, provvisoriamente denominato "Forum alternativo”, che “si prefigge di riunire tutti coloro che ancora credono nella necessità di superare l'attuale modello di società che produce ingiustizie e disuguaglianze. Questo nell'ottica di un rilancio della sinistra in Ticino”.
Appuntamento martedì prossimo, 10 settembre, alle 20,30 alla Casa del popolo di Bellinzona per l’assemblea costitutiva. Lo fanno sapere con una nota stampa lo stesso Cavalli, il sindacalista Enrico Borelli e Giancarlo Nava, tra i promotori di Bel Ticino.
“Il Forum alternativo – scrivono - vorrebbe essere un movimento trasversale, che al di là di tutti gli steccati attuali, si prefigge di riunire in una prospettiva di rilancio della sinistra tutti coloro che sono d’accordo sulla necessità, a termine, di superare l’attuale modello di società”.
“Non c’è dubbio – aggiungono - che il peso politico della sinistra è andato progressivamente diminuendo negli ultimi anni nel nostro cantone, non da ultimo a causa dell'appiattimento su posizioni "social-liberali" e di pura garanzia della cosiddetta governabilità della forza politica principale di quest'area (il Partito socialista). I magri risultati delle ultime tornate elettorali lo testimoniano”.
L’analisi si sposta poi sul piano svizzero: “Migliore sembra essere la situazione a livello nazionale, dove, grazie ad una serie di iniziative radicali (1:12; salari minimi; AVS plus ecc.) sembrerebbe aprirsi una stagione dove finalmente la sinistra torna ad essere propositiva e non arroccata su posizioni difensive”.
“Alla luce di questo possibile cambiamento di scenario globale, prima dell’estate una ventina di interessati ha deciso d'impegnarsi per tentare il rilancio di una prospettiva di sinistra radicale in Ticino. Nel frattempo è stata preparata una bozza di una piattaforma “per un forum alternativo”, che verrà sottoposta all’assemblea costituiva di martedì 10 settembre (ore 20.30 presso la Casa del Popolo di Bellinzona)”.
“La bozza di piattaforma – prosegue la nota - definisce anche una decina di rivendicazioni minime che dovrebbero servire a rilanciare una prospettiva offensiva di sinistra alternativa. Nelle intenzioni di chi lo propone, il Forum non si dovrebbe limitare ad essere un luogo di discussione, bensì diventare un motore di lotte politiche e sociali, sia a livello aziendale sia territoriale”.