Fabio Felli, il leghista che guida la cittadina lombarda rifiuta il lutto nazionale per le vittime della sciagura e attacca i ministri Kyenge e Alfano "Angelino, sei andato a Lampedusa a frignettare!"

GEMONIO - “Io non ci sto, cari Presidente del Consiglio e cari ministri, io le bandiere le tolgo!”. E scoppia la polemica sul lutto nazionale dichiarato in seguito alla sciagura di Lampedusa. A lanciarla è Fabio Felli, sindaco leghista di Gemonio, la cittadina lombarda di Umberto Bossi. Il sindaco ha postato duri commenti sul suo profilo Facebook, compresa la sua foto mentre ammaina la bandiera di fronte alla sede del Comune.
“IO A QUESTO FESTIVAL NAZIONALE DELL'IPOCRISIA NON CI STO!!! – scrive Felli - Chi si deve vergognare, ma veramente vergognare , anzi sprofondare nella vergogna sono i nostri governanti, il ministro Kyenge , la presidenta ( tutto al femminile così è' contenta) Boldrini per il becero buonismo nel volere l'"integrazione" e l'accoglienza a tutti i costi. La terra è di tutti" Signor ministro Kyenge??? E il mare? Forse solo di quei poveri disgraziati che ci annegano ? E questo solo lei, supportata dal suo governo di inetti e ipocriti prendete l'aereo e andare in giro per il mondo (a spese nostre) a berciare: " venite, venite....!" Ci credete davvero a quello che dite? Benissimo! Allora andate a prenderli con un traghetto. Date ai comuni i soldi necessari a mantenere tutta questa povera gente!! Invece fate tutto il contrario!! BRUTTA RAZZA DI IPOCRITI!!! Tutti questi morti sono, soprattutto, sulle vostre coscienze ! Nel caso ne aveste una! IO NON CI STO, CARO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E CARI MINISTRI. IO LE BANDIERE LE TOLGO!!!”.
In un altro post Felli se la prende anche con il ministro dell’interno Angelino Alfano e scrive:
“Oh Angelino, Angelino ma ci credi davvero a tutte quelle sciocchezze che dici?? Ma davvero credi che noi si creda alle tue lacrime di coccodrillo ?? E hai preso apposta l'aereo per andare a Lampedusa a frignettare in modo così indegno?? VERGOGNATI!!!”.
red