Il municipale leghista di Locarno: "La proposta mi è giunta in forma anonima attraverso un caro amico. Ho chiesto di sapere chi fosse il misterioso donatore, ma niente da fare"

LOCARNO – “C’è una persona che è disposta a pagarti ventimila franchi se ritiri il referendum contro la Casa del cinema”. Più o meno la frase suonava così. E il beneficiario della donazione sarebbe stato il municipale e deputato leghista di Locarno Silvano Bergonzoli, tra i promotori della raccolta di firme lanciata per fermare il progetto dopo l’approvazione del credito da parte del Consiglio comunale.
“Tutto vero – conferma Bergonzoli -, e giuro che non è uno scherzo. La proposta mi è giunta tramite un caro amico, una personalità di Locarno. Ho chiesto di incontrare e di incontrare il misterioso donatore, ma niente da fare. Il mio amico, che in questa vicenda ha avuto un ruolo, per così dire, di ambasciatore, ha detto che una delle condizioni poste dallo stesso donatore era l’anonimato”.
Peccato, conclude il municipale, “ero proprio curioso di sapere chi era disposto a regalarmi ventimila franchi in cambio del ritiro del referendum. Anche se, ovviamente, avrei rifiutato l’offerta”.
Nel frattempo, i referendisti hanno contabilizzato circa 800 firme sulle 1'300 necessarie. Il termine per la raccolta delle firme scade tra una decina di giorni.
emmebi