LUGANO - I fascisti siete voi. Il Mattino della Domenica replica per le rime alle bordate con cui gli organizzatori della manifestazione contro i il dumping, i tagli governativi e i media leghisti, hanno presentato questa settimana l'adunata che si terrà sabato 19 ottobre in Piazza Manzoni a Lugano (leggi articolo correlato).Il domenicale dedica la prima pagina alla vicenda e un lungo articolo firmato dal direttore Lorenzo Quadri. "Dall’unico partito dell’odio, quello che da anni spande razzismo e xenofobia contro la Lega - si legge - non c’era da aspettarsi molto altro. Del resto si tratta di una vecchia tattica: aizzare la sempre più sparuta schiera di seguaci contro il nemico da abbattere nel vano tentativo di creare coesione". "Non è l’invasione di frontalieri e di padroncini che sta facendo esplodere il numero dei ticinesi in assistenza. Non sono neppure la rapine dei premi di cassa malati. Anche perchè, visto che il PS è ormai ridotto a partito dei funzionari dello Stato e del parastato, le questioni testé elencate mica lo toccano. Quanto ai furti dei premi di cassa malati, il Consigliere federale di riferimento è il socialista Berset, per cui… No, il problema del Ticino è il Mattino della domenica e la Lega dei Ticinesi. Nelle loro farneticazioni, i promotori della manifestazione, bisogna ammetterlo, si sono superati. Proprio loro, che vorrebbero boicottare un giornale, gesto chiaramente fascista, hanno il coraggio di accusare la Lega di fascismo", scrive ancora il direttore del Mattino. "Siamo davvero al colmo dei colmi - affonda Quadri -. Dei sindacati di sinistra inneggiano alla cancellazione di posti di lavoro (al Mattino), e la sinistra manifesta contro la libertà di stampa"."Ci piacerebbe inoltre sapere - si legge ancora sul Mattino - se i tesserati svizzeri dei sindakati che manifestano contro il Mattino e contro la Lega sono contenti di sapere che i loro soldi vanno a finanziare non già la tutela del loro posto di lavoro, ma manifestazioni contro chi si batte perché gli svizzeri abbiano la precedenza nelle assunzioni e non vengano soppiantati da frontalieri"."Se la sinistra è ridotta a scendere in piazza contro un giornale, vuol dire che è proprio alla canna del gas", chiosa Quadri.