L'ex deputato leghista: "In un Cantone di 340.000 abitanti e in un momento di forte difficoltà e di grande sfiducia nelle istituzioni mobilitare 300/400 persone, è un chiaro e totale fallimento!"

BIASCA - L'ex deputato leghista e consigliere comunale di Biasca Donatello Poggi analizza la manifestazione indetta ieri a Lugano dalla sinistra contro il dumping e i toni incivili dei giornali leghisti. E se la prende con Raoul Ghisletta.
"Dai diciamolo! Grande flop di partecipazione alla manifestazione “integralista” a Lugano, organizzata dai “soliti noti.” - scrive Poggi -. E diciamolo una volta per tutte che Raul Ghisletta ed il suo fanatismo contro tutto quello che non è il suo pensiero, ha raccolto in piazza a Lugano, la miseria di 300/400 persone!
Tanto per fare un paragone, con lo sciopero delle Officine del 2008 siamo arrivati a mobilitare 13.500 persone! Ma lì l’interesse era generale e non delle solite Caste con i piedi sempre bene al caldo e con il solito atteggiamento arrogante e supponente di chi non sa neppure dove vive".
Poi rincara e chiama in causa anche Giancarlo Nava, tra i promotori di Bel Ticino. "Ghisletta e Nava, fatevene una ragione, non vi ascolta e non vi crede più nessuno e ieri ne avete avuto la più palese dimostrazione. In un Cantone di 340.000 abitanti e in un momento di forte difficoltà, ma anche di grande sfiducia nelle istituzioni, il riuscire (?) a mobilitare circa 300/400 persone, è in verità un chiaro e totale fallimento!".
Infine un durissimo affondo: "Se la “sinistra” di oggi in Ticino, riesce (dopo varie conferenze stampa, articoli sui media e telefonate varie con “inviti” a partecipare) a muovere la miseria di 300/400 persone in una giornata di sole come ieri, non vi sono più dubbi: siete morti che camminano e questa è la conseguenza della vostra stessa arroganza e supponenza che ha superato da un pezzo la decenza. Voltiamo pagina e andiamo oltre, gli zombie di una sinistra non più credibile hanno avuto quello che si meritavano!".