LUGANO - Poche righe su Facebook per esprimere rabbia ed amarezza per la decisione del Municipio di Lugano che, a maggioranza, gli ha preferito Giovanna Masoni per la carica di vicesindaco. Dopo aver disertato la conferenza stampa dell'Esecutivo, e aver preferito non rilasciare interviste, Lorenzo Quadri dice la sua sul popolare social network. Ed è un commento al vetriolo."La maggioranza del municipio di Lugano - scrive il Municipale - è riuscita a fare strame della volontà popolare nominando vicesindaco Giovanna Masoni malgrado ci sia una differenza di ben mille voti tra la collega ed il sottoscritto, e malgrado la Lega sia primo partito. Il PLR si conferma quindi partito delle cadreghe, senza avere i voti."E' emersa con chiarezza, se mai ce ne fosse ancora bisogno - prosegue Quadri - la volontà di PLR, PPD, P$ di fare quadrato contro la Lega dei Ticinesi, passando sopra sia all'esito delle elezioni - quindi il popolo non conta nulla - che alle regole che sempre sono state in vigore... ma naturalmente solo finché il partito di maggioranza relativa era un altro. La scelta di PPD, PLR e P$ è evidentemente un atto di prepotenza che chiude le porte alla collaborazione."La decisione odierna della maggioranza del municipio va presa per quello che è: un sopruso nei confronti degli elettori luganesi e della Lega, oltre che un affronto personale nei confronti del sottoscritto; il quale ne prende atto e si comporterà di conseguenza", conclude duramente l'esponente leghista.