Intervista al ministro delle istituzioni dopo l'allarme lanciato dai cittadini di Salorino: "Per fortuna il 9 di febbraio il popolo potrà esprimersi. E io non ho dubbi su come si deve votare..."

Norman Gobbi, un gruppo di cittadini di Salorino, denuncia un'emergenza furti nel quartiere. Si stanno organizzando per assumere un agente di sicurezza privato per controllare meglio il quartiere. Come valuta la situazione?
"Ovviamente, come già avvenuto ad Iragna, i piccoli villaggi sono confrontati con fenomeni di criminalità che prima erano sconosciuti. I tempi in cui si poteva dormire con la porta di casa aperta e si potevano lasciare le chiavi nella macchina, sono finiti. Capisco bene che passare da una tranquillità profonda a questi furti possa essere scioccante, anche perché sono crimini che vanno a toccare l'intimità del persone, venendo violate le abitazioni".
Si sente dunque solidale con questi cittadini?
"Certo, come con tutti i cittadini che vengono toccati dai furti. Purtroppo, come dicevo, è un fenomeno presente su tutto il nostro territorio. Un tempo erano toccate in particolare le realtà urbane, oggi invece anche piccoli villaggi vengono presi di mira da questi malviventi".
Cosa potete fare come autorità cantonale per contrastare questo fenomeno?
"Da un lato rafforzare la presenza sul territorio delle forze dell'ordine, tramite un maggiore collaborazione tra polizie comunali, polizia cantonale e guardie di confine. A questo proposito credo che le comunali dovranno aumentare i loro effettivi come stiamo cercando di fare con cantonale. Inoltre stiamo provvedendo a una regionalizzazione della Gendarmeria: ci sarà dunque una Regione Mendrisiotto con un posto di comando fisso attivo 24 ore su 24. Aggiungo infine che ho partecipato di recente a due o tre serate di sensibilizzazione organizzate proprio dalla Gendarmeria dove vengono illustrati ai cittadini tutti quei consigli utili per evitare che questi malviventi entrino nelle case. Varrebbe la pena che i cittadini si Salorino, prima di mettere in piedi un pattugliamento privato, prendessero contatto con la polizia per organizzare una di queste serate"
A proposito di potenziamento degli effettivi della polizia cantonale: a che punto siete con la decisione in Consiglio di Stato?
"Il Governo ha ricevuto tutta la documentazione e prima di Natale ha scoltato il comandante Matteo Cocchi. Penso che nelle prossime settimane, dunque, verrà presa una decisione"
Questo è quello che potete fare voi come autorità cantonale, ma c'è poi un livello superiore, quello di Schengen: un accordo che proprio di recente lei ha nuovamente criticato.
"Attenzione non solo Schengen pone dei problemi ma anche la Libera circolazione delle persone, che crea delle difficoltà ancora più grandi. Pensiamo solo alle bande di rom di cittadinanza rumena, che proprio grazie a quell'accordo, possono circolare più agevolmente. Per fortuna avremo presto l'occasione di poterci esprime sulla Libera circolazione (votazione "Stop all'immigrazione di massa", ndr). E io non ho dubbi su come si deve votare…".
AELLE