Il sindaco di Lugano critica duramente le dichiarazioni dell'imprenditore che ha annunciato l'intenzione di assumere frontalieri al posto dei residenti a seguito dei tagli del Municipio

LUGANO - A Marco Borradori non sono piaciute neanche un po' le dichiarazione di Gianni Ochsner rilasciate ieri sera al Quotidiano. Il sindaco di Lugano ribatte che la Città, ovviamente, non si farà mettere sotto pressione e vigilerà affinché Ochsner non passi dalle parole ai fatti: altrimenti i mandati pubblici all'azienda diventerebbero difficilmente sostenibili.
"Abbiamo deciso di lasciare a casa i residenti. Come la città di Lugano deve risparmiare anche noi dobbiamo farlo. Riteniamo che l'unica possibilità di risparmio è quella di assumere dei frontalieri al posto dei residenti". Queste le parole dell'imprenditore dell'omonima ditta che si occupa di smaltire i rifiuti a Lugano e in altri comuni.
Ochsner ha motivato le sue affermazioni con la decisione del Municipio di Lugano di risparmiare nell'ambito della gestione dei servizi urbani. L'azienda di Lamone, insieme alla Giovanni Agustoni SA, a seguito dei risparmi voluti dall'Esecutivo, si dicono costrette a licenziare complessivamente 14 dipendenti entro la fine di gennaio.
Borradori, come reagisce alle parole di Ochsner?
"Chiaramente la sua è stata una dichiarazione completamente sbagliata. Non può quindi esserci che una condanna totale sia dalla politica che dall'opinione pubblica. In un periodo come questo sostenere di voler impiegare lavoratori frontalieri al posto dei residenti, è una posizione contraria agli interessi del Cantone e, mi permetto di dire, contraria al buon senso. Ma detto questo vorrei fare un passo avanti. Lugano lavora con la ditta Ochsner, e con altre ditte del settore, in modo positivo da anni. Noi siamo contenti del loro lavoro e, lo sottolineo, vogliamo continuare a lavorare bene con queste aziende, perché la riorganizzazione prevista toglie loro solo una parte della collaborazione. Auspico quindi che le parole di Ochsner siano state dettate dall'amarezza comprensibile del momento, anche se la decisione gli era già stata comunicata da un po' di tempo. In ogni caso vediamo se darà seguito alle sue parole"
E dovesse dar seguito?
"Dovesse dar seguito la critica molto forte alle parole diventerebbe anche una critica di fatto. Credo che sarebbe una decisione completamente sbagliata e che infine finirebbe per far del male alla ditta stessa, che negli anni, svolgendo un lavoro apprezzato, ha avuto la possibilità di crescere e consolidarsi. Se Ochsner mettesse in pratica quanto annunciato, lo dico a titolo personale, sarebbe molto difficile continuare una collaborazione. A questo proposito è pendente una mozione del PS, su cui ci esprimeremo presto come Municipio, che prevede norme più restrittive nell'assegnazione dei mandati a ditte esterne, prendendo come criterio anche la questione dei salari dei dipendenti".
Sarete vigili, insomma, nelle prossime settimane.
"Staremo molto attenti".
Intanto però la "minaccia" è sul tavolo, pensate di correggere la vostra linea?
"Assolutamente no! Se questa voleva essere una dichiarazione per mettere sotto pressione il Municipio, ha mancato completamente l'obbiettivo: a Lugano non accettiamo di farci mettere sotto pressione da nessuno! Ribadisco che la Città negli anni ha contribuito all'attività di queste dritte e, sottolineo, continuerà a farlo. Noi come Municipio abbiamo il compito non solo di evitare gli sprechi e i doppioni, ma anche di rivedere tutta l'amministrazione, riorganizzandola con uno sguardo verso il futuro. In quest'ottica va letta la decisione da parte della Città di assumersi una parte della gestione dei rifiuti".
Dopo questa polemica è più vicina l'introduzione di una tassa sui rifiuti?
"Questo situazione non influisce sulla decisione che verrà presa. Per quanto attiene questo punto abbiamo istituito un gruppo di lavoro che ci presenterà le sue valutazioni credo nel mese di febbraio".
Un'ultima cosa sindaco. Questa mattina a Radio3i Fulvio Pelli ha criticato l'operato del Municipio in materia di risparmi. "Se si vuole risparmiare nella Città di Lugano si deve cominciare dal basso, non dall'alto...la Lega spara e spara, ma poi quando è confrontata con il problema, diventa un'altra cosa".
"Noi siamo qui a lavorare, come Lega abbiamo la maggioranza relativa e ci siamo assunti in pieno la responsabilità di risanare le finanze. Questo è quello che vogliono gli elettori che ci hanno votato. Abbiamo trovato una gestione piuttosto degradata (e non era la Lega che aveva in mano le finanze), a cui stiamo cercando faticosamente di porre rimedio".