POLITICA E POTERE
Gli impresari costruttori raccomandano di respingere l’iniziativa UDC “Stop all’immigrazione di massa!”
La SSIC prende posizione contro l’iniziativa UDC, mentre invita ad approvare il finanziamento alla rete ferroviaria

BELLINZONA – Le prese di posizioni sull’iniziativa UDC “Stop all’immigrazione di massa!” si susseguono a pieno ritmo. È ora il turno degli impresari costruttori che invitano gli elettori a respingerla e nel contempo si schierano a favore del finanziamento della rete ferroviaria, il secondo oggetto in votazione il prossimo 9 febbraio.

“In vista della votazione popolare del prossimo 9 febbraio, l'Ufficio presidenziale della Società svizzera impresari costruttori Sezione Ticino raccomanda di opporsi all'iniziativa popolare 'Contro l'immigrazione di massa' e di approvare il 'Decreto federale concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF)'. Recita infatti così il comunicato della SSIC. 

Nonostante il riconoscimento dei numerosi problemi generati dalla libera circolazione, gli impresari costruttori non ritengono infatti che la soluzione proposta dall’iniziativa possa risolvere i suddetti problemi: “Se da un lato è sbagliato demonizzare sempre e comunque la libera circolazione delle persone (l'industria di esportazione ne trae ad esempio ampi benefici), è altrettanto sbagliato difenderla acriticamente, ignorando gli umori negativi che si diffondono esponenzialmente in molti settori, incluso quello della costruzione.” continua il comunicato, affermando poi che “Secondo l'Ufficio presidenziale della SSIC TI, la soluzione proposta tramite l'iniziativa in votazione non risolve però i veri problemi che toccano il mondo del lavoro particolarmente diffusi nei Cantoni di frontiera. In Ticino nel settore edile i lavoratori svizzeri rappresentano circa il 12%, i domiciliati il 20% e il rimanente 68% è costituito da dimoranti e frontalieri. Questo significa che per il settore edile la forza lavoro proveniente dall’estero è fondamentale per il suo funzionamento e il suo sviluppo. Inasprire le regole di assunzione causerebbe unicamente un inutile aumento della burocrazia, fine a se stesso.”

La SSIC conclude poi il comunicato raccomandando invece l’approvazione del secondo oggetto in votazione il prossimo 9 febbraio, ovvero il finanziamento alla rete ferroviaria: “L'Ufficio presidenziale della SSIC TI invita pure ad esprimere un chiaro Sì al finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria svizzera. Essa è infatti
sempre più sollecitata e sta ormai raggiungendo i propri limiti di capienza sia per il trasporto delle persone, sia per quello delle merci.”

red

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026