POLITICA E POTERE
Inchiesta Quatur, Quadri: "Come valuta il Consiglio federale questi 12 anni di inchiesta?”
Il Consigliere nazionale leghista interpella il Governo chiedendogli di esprimersi sui tempi biblici dell’indagine e sull’operato dell’antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione

BERNA – Cosa ne pensa il Consiglio federale di questi 12 anni di inchiesta? È quanto domanda il deputato Lorenzo Quadri, che con una interpellanza chiede al Governo di esprimersi sui tempi biblici dell’inchiesta Quatur e sull’operato dell’antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione.

Negli scorsi giorni infatti, l’inchiesta ha subito una nuova, l’ennesima, battuta d’arresto e il relativo processo slitta ancora. Per la seconda volta infatti, il Tribunale penale federale di Bellinzona ha rinviato gli atti istruttori al mittente. (Nell’articolo allegato la ricostruzione della cronistoria dell’inchiesta Quatur)

Intoppo che come fa notare Quadri nell’interrogazione, “si verifica a pochi giorni dal decimo anniversario della presenza a Lugano dell’antenna ticinese del Ministero pubblico, che cadrà il primo aprile prossimo e che non getta una buona luce sull’antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione”.

“Il trascinarsi di un inchiesta per 12 anni – aggiunge – è in urto con il principio della celerità, è un brutto segnale verso cittadini ed imputati e diminuisce l’efficacia degli accertamenti nuocendo quindi anche al principio della certezza della pena. Espone inoltre l’ente pubblico al rischio di dover versare costosi risarcimenti”.

Inoltre, rileva anche come “il Ministero pubblico della Confederazione non ha ritenuto di prendere posizione a tutela dell’operato della sua antenna ticinese”, questo nonostante sia stato pubblicamente criticato sui media per lungaggini che stanno caratterizzando l’inchiesta Quatur, che dopo dodici anni potrebbe anche finire in un nulla di fatto a causa di una serie di vizi di forma. Un silenzio che Quadri definisce discutibile.

Ecco quindi le domande che il deputato rivolge al Governo:

“Il Consiglio federale conferma l’importanza dell’antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione?
Qual è la sua valutazione in merito a tempi d’inchiesta di 12 anni? In caso dell’esistenza di effettive disfunzioni all’interno dell’antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione, il CF è pronto ad intervenire per ristabilire la credibilità dell’istituzione, onde evitare che venga messo in discussione il futuro della sede ticinese?
Ad allungare i tempi nel caso concreto dell’inchiesta Quatur è il palleggio tra Tribunale penale federale di Bellinzona (che respinge gli atti) e Ministero pubblico della Confederazione. Come valuta il CF l’interazione tra queste due istituzioni nella celebrazione di quei processi complessi per cui sono stati costituiti?”

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