POLITICA E POTERE
Verdi, dopo l'assemblea la prima defezione. Gerri Beretta Piccoli: “Ferita insanabile, me ne vado”
Il noto esponente e deputato verde dopo lo scoppiettante congresso di sabato, che ha confermato il mandato al coordinatore uscente Sergio Savoia, si dice deluso e annuncia l’uscita dal partito. “Essere leale ora per me vuol dire andarsene”

LUGANO – “Qualora Savoia venga confermato me ne andrò”. Il “comunista” Fausto ‘Gerri’ Beretta Piccoli se ne va dai Verdi. Lo aveva annunciato già la scorsa settimana (leggi articolo correlato), e oggi in un’intervista a 20 minuti arriva la conferma dal diretto interessato. 
Che Beretta Piccoli non condividesse più la linea del suo coordinatore lo avevano capito tutti, in particolare dopo le dichiarazioni della scorsa settimana e l’annunciata candidatura in sfida a Savoia durante il congresso, poi non concretizzatasi. 

Oggi, a congresso passato, non senza fuochi incrociate, polemiche e con la conferma di Savoia (leggi articolo correlato) il quotidiano gratuito ha intervistato il deputato verde che ha affermato: La politica che sta alla base del partito mi soddisfa ancora ma chi la conduce assolutamente no. Molto probabilmente, al 99%, in Gran Consiglio proseguirò da solo. Se mi lasceranno ancora le commissioni bene, se così non fosse farò come Matteo Pronzini... sparerò dall’alto. Continuerò a fare politica sotto il nome di Verde   transfrontaliero (sorride, ndr), ma lascerò il partito visto che mi sembra di andare in giro nudo.”

Gerri Beretta Piccoli non si è lasciato poi sfuggire l’occasione per rispondere per le rime a Savoia che, una volta rieletto, ha chiesto lealtà e fiducia: “Che lealtà? Cosa vuol dire lealtà? Dovrebbe nascere da lui! Per me essere leale in questo momento vuol dire andarmene, ormai mi hanno messo in un angolo. In passato non ho mai fatto niente per la gloria e non lo farò nemmeno in futuro. Ho sempre lavorato per il bene comune, per fare sentire la voce del popolo.”

Infine il verde luganese ha commentato anche il ritiro all’ultimo della sua candidatura al Congresso di sabato, con il sostegno venuto meno dagli altri oppositori della linea ‘Savoia’, che anche ora molto probabilmente secondo Beretta Piccoli non faranno fronte comune: “All’inzio pensavo di sì, volevano farlo cadere giocando sulla sfiducia. Poi si sono inaspettatamente ritirati, hanno cambiato rotta durante l’assemblea. Questo mi ha spiazzato” ha concluso il deputato verde. 

red

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026