WASHINGTON - Primo faccia a faccia tra la Consigliera Federale Eveline Widmer Schlumpf e il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan del nuovo Governo italiano guidato da Matteo Renzi. Il faccia a faccia è avvenuto a Washington a margine dei lavori del Fondo monetario internazionale e del Gruppo della Banca mondiale. Il tema centrale del vertice è stato ovviamente l'accordo fiscale a cui i due Paesi stanno lavorando. Widmer Schlumpf, intervistata dalla RSI, ha sottolineato come la Svizzera insisterà per un trattamento non discriminatorio sul rientro dei capitali. “Per come è strutturata la legge, in discussione al parlamento italiano a maggio, ci sarebbe una discriminazione nei confronti dei clienti italiani titolari di conti nelle banche svizzere rispetto a quelli che, ad esempio, hanno risparmi in Francia o Austria. Abbiamo detto che non lo accettiamo e su questo sono necessarie altre discussioni”, ha spiegato la consigliera federale.Tra i temi trattati dai due ministri anche quello dei frontalieri: "Abbiamo discusso concretamente le proposte - ha spiegato Widmer Schlumpf - ovvero chi tassa che cosa, quali sono le condizioni, come definire gli stessi lavoratori”. La Consigliera Federale ha evidenziato come il suo omologo sia molto ben preparato sui vari dossier concernenti i due paesi, comprese le tematiche che toccano il Ticino, e come abbia affrontato la discussione in modo politicamente pragmatico.