POLITICA E POTERE
Caso Item, l’inchiesta continua: nuovi accertamenti sulla colf e sulla fuga di notizie
Si va verso in un confronto fra le parti coinvolte per stabilire l’esatto grado di coinvolgimento di ognuno. Se dovessero emergere nuovi elementi, il procedimento potrebbe essere esteso anche alla neo procuratrice Valentina Item

LUGANO – Non accenna a placarsi la bufera scoppiata attorno al ‘caso Item’. E anche i contorni della vicenda che, per ora, ha visto coinvolti, almeno a livello giuridico, principalmente la colf filippina e l’avvocato Ettore Item non sono ancora stati definiti chiaramente. Anzi, il procedimento nei confronti della collaboratrice impiegata in nero è ancora aperto e potrebbe allargarsi anche alla neo procuratrice Valentina Item, come riporta oggi il Corriere del Ticino.

Sotto il profilo formale quindi, l’indagine prosegue e, sottolinea il CdT, se dovessero emergere elementi che configurino un coinvolgimento di qualunque tipo della neo procuratrice, gli accertamenti potrebbero essere estesi alla stessa Item in modo da chiarirne posizione e responsabilità.

Liberatv (vedi articolo allegato) ha già ricostruito i contorni della vicenda, dei suoi tempi, e dell’ “ammissione di colpa” del marito, conclusasi, per lui, con un decreto di accusa a suo carico e una pena pecuniaria sospesa e il pagamento di una multa di 1'500 franchi. Mentre rimane ancora pendente l’eventuale condanna della colf e si potrebbe quindi procedere con un confronto fra le parti.

Siamo a livello di ipotesi, come sottolinea anche il CdT, ma la colf dovrebbe esser convocata in Procura per fornire di fronte al magistrato la sua versione dei fatti. Versione che verrà poi confrontata con quella dei coniugi Item. In questo modo si potrà stabilire con maggiore esattezza chi fisicamente abbia pagato la donna e a che livello ognuno dei due coniugi fosse a conoscenza e consapevole della reale situazione di impiego, senza permessi, della donna.

E sempre a livello di ipotesi, per ulteriori conferme, potrebbero esser prese in esame le testimonianze di altre persone vicine alla famiglia e informate sui fatti. Il procedimento vorrebbe in oltre chiarire anche gli aspetti passati: se è vero, come emerso negli scorsi giorni da una testimonianza anonima, che già in passato fossero state impiegate a casa Item altre colf in nero.

Da chiarire poi, anche la fuga di notizie che ha visto finire nelle mani del Mattino una pagina del verbale relativo al fermo della colf filippina. A breve verrà quindi aperta un’inchiesta per violazione del segreto d’ufficio.

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