LUGANO - Due caccia hanno sorvolato il Ticino nella tarda mattina intorno alle 11.30. Una visita che molti hanno collegato alla prossima votazione sui Gripen. Un collegamento dovuto soprattutto alla bassa quota con cui gli aerei hanno sorvolato il nostro Cantone. In effetti, nei cieli sopra Lugano, si sono visti chiaramente ad occhio nudo volare appena sopra le colline. E naturalmente si sono fatti anche sentire. Pierre Rusconi era informato del volo ticinese degli aerei militari. "Sì è tratta di un normale pattugliamento. In Ticino - spiega - avviene meno sovente che in altre regioni. E forse potremmo auspicare che i nostri aerei sorvolino più spesso il nostro Cantone, soprattutto a tutela della nostra sicurezza e poi perché abbiamo un aeroporto militare". Normale pattugliamento, d'accordo, però volavano piuttosto bassi, facciamo notare a Rusconi. "Effettivamente hanno volato un po' più bassa quota rispetto al solito...". E qui il Consigliere Nazionale UDC svela un piccolo retroscena: "Recentemente avevo chiesto al capo dell'esercito Blattmann di far transitare i nostri aerei anche in Ticino e, per quanto possibile, di farli vedere da vicino ai ticinesi. Mi aveva promesso che ne avrebbe tenuto conto. E sono felice che abbia mantenuto la promessa".Secondo lei che effetto ha fatto vedere i caccia da vicino ai ticinesi? Qualche voto in più pro Gripen? "Non lo so...ognuno reagisce a modo suo. Personalmente mi da sempre una certa emozione vedere volare un aereo con una croce svizzera".