Il leader dell'UDC lo ha comunicato questa mattina ai suoi colleghi di partito. PIerre Rusconi: "Ma ci ha assicurato che resterà per noi un punto di riferimento politico"

BERNA – Christoph Blocher, 73 anni, lascia il Consiglio nazionale. Lo ha fatto sapere oggi, venerdì 9 maggio, ai suoi colleghi di partito e lo ha comunicato in tarda mattinata sul suo canale TeleBlocher. Il leader dell’UDC intende comunque restare in politica. Ha spiegato in sostanza che non ha più tempo da buttar via con le sedute e le commissioni parlamentari.
Ha fatto sapere che continuerà invece a occuparsi dei due temi sostanziali che ha più a cuore: il non assoggettamento automatico della Svizzera alle leggi europee e l’applicazione nel concreto dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa approvata dalla maggioranza del popolo il 9 febbraio.
“Credo che il suo sostegno non ci verrà a mancare – commenta il consigliere nazionale dell’UDC Pierre Rusconi - perché Blocher ha sempre saputo dettare la linea del partito anche da fuori e ci ha garantito che rimarrà molto presente sul fronte politico. Condivido con lui il fatto che il Nazionale è sempre più un organo di ratifica, dove la burocrazia impera e i tempi si dilatano per la messa in esecuzione di provvedimenti che dovrebbero essere più celeri”.
emmebi