POLITICA E POTERE
Terremoto Expo 2015: nelle carte dell'inchiesta anche il Padiglione della Svizzera
Un'inchiesta del Sole 24 ore rivela gli appetiti degli uomini della "cupola" finiti in manette anche per gli appalti legati all'opera che la Confederazione sta costruendo a Milano
MILANO/BERNA - C'è anche il Padiglione svizzero nelle carte dell'inchiesta che ha travolto l'Expo. La magistratura milanese ha svelato gli appetiti della così detta "cupola" degli appalti, finita in manette la scorsa settimana, anche per l'opera che la Confederazione sta costruendo a Milano. A rivelarlo una dettagliata inchiesta del Sole 24 ore. Non è ancora chiaro se anche il Padiglione svizzero sia finito nel giro di mazzette architettato dai protagonisti della vicenda o abbia solo rischiato di finirci. Il quotidiano della Confindustria riferisce di un incontro, avvenuto il 6 marzo, all'interno del ristorante Giglio Rosso, a due passi dalla stazione centrale di Milano. All'interno del locale gli investigatori hanno piazzato delle telecamere che riprendono il general manager di Expo Angelo Paris e Primo Greganti. Greganti fa sapere al numero due di Expo 2015 quali saranno le cooperative alle quale fare eseguire i lavori per i padiglioni dell'esposizione. La conversazione fra i due non lascia adito a interpretazioni. Greganti, spiega sempre il sole 24 ore, sponsorizza la Cmc di Ravenna, un colosso delle costruzioni, e la Cooperativa Viridia di Settimo Torinese. "Se riesci ad aiutare... quella cooperativa lì anche al di là dell'allestimento", esorta Greganti. "Certo... dò incarichi spot, cosette libere", risponde Paris.Ma la conversazione si comprende ancor meglio grazie a un altro incontro filmato dagli inquirenti. Avviene il 29 gennaio nella hall dell'Hotel Michelangelo. Paris ha incontrato Greganti e Fernando Turri della Cooperativa Viridia. Paris, annotano gli uomini della Dia e della Guardia di Finanza, "evidenzia gare di possibile interesse al fine di favorire l'imprenditore sponsorizzato da Greganti". Il direttore generale di Expo rivela in particolare che sta per partire la costruzione di alcuni importanti padiglioni stranieri, tra i quali figura anche quello della Svizzera, oltre Kazakistan, Azerbaijan, Emirati Arabi e Giappone. E il tornaconto di Greganti: Cmc, scrive il Sole, lo ringrazierà con un contratto di consulenza che prevede una provvigione dell'1% sul totale degli eventuali lavori, la Coop Viridia con il noleggio di un'auto.
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