POLITICA E POTERE
Beltraminelli: "Sui sussidi la Lega mi ha fatto un Bel...tradimento!"
Intervista al ministro della sanità dopo la sconfitta di misura in votazione: "Durante la campagna i colleghi leghisti hanno taciuto, anzi Borradori e Zali....ma una nuova proposta è quasi pronta: ne parlerò con i referendisti"
BELLINZONA - Lo stato d'animo di Paolo Beltraminelli è diviso a metà. Due sensazioni perfettamente connesse tra di loro. Da una parte la soddisfazione per esserci andato davvero vicino a una vittoria clamorosa e contro ogni pronostico, dall'altro l'amaro in bocca di averlo solo sfiorato quel successo. "È la prima volta - dichiara ai microfoni di Liberatv - che una riforma in un settore così delicato è arrivata vicina all'approvazione. Ricordo che quando la propose Marina Masoni la bocciatura fu molto più sonora. Per raggiungere la vittoria è mancato l'apporto di chi, a mio avviso incomprensibilmente, non ci ha creduto dall'inizio a questa riforma, penso in particolare all'UDC e all'Ordine dei medici. E, ovviamente, è mancato in corso d'opera l'apporto della Lega. Visto che loro mi hanno rimproverato il "Beltradimento" sui ristorni, con una battuta, devo dire che anche loro mi hanno fatto questa volta un "Bel...tradimento". La combinazione di tutti questi fattori ha prodotto quel 3% che ha fatto la differenza a favore del "no" ".Il ministro della sanità, fra le righe, indica un altro fattore che ha pesato sulla sconfitta di misura: "Evidentemente il fatto che non fosse sottoposto al voto un pacchetto che toccava più Dipartimenti, ha creato una situazione per cui in prima linea siamo rimasti io e Sadis e i nostri partiti, PLR e PPD. Alla fine ne usciamo bene come Consiglio di Stato, con l'approvazione di 2 misure su 3, e anche come forze politiche. Ma è chiaro che è mancato l'apporto di due partiti di Governo...". Da Bertoli non ci si poteva aspettare un appoggio, essendosi schierato fin dall'inizio contro, si aspettava di più dai suoi colleghi leghisti? I colleghi legisti in pratica hanno taciuto e questo perché la Lega aveva cambiato idea. Anzi Claudio Zali, e anche Marco Borradori, che non è più in Governo ma fino a poco tempo fa c'era, erano contro. È chiaro che con personalità di questo calibro nel campo avversario la partita è stata ancora più difficile". E ora da dove vuole ripartire? "Innanzitutto mi sembra di poter dire che se si spiega bene quel che si vuol fare, e se si proteggono le persone realmente bisognose come era il caso della nostra riforma, ci sono degli spazi per intervenire in un settore delicato ma che a parere di tutti deve essere riformato. Da oggi abbiamo una novità importantissima: delle regole più rigide per far quadrare il bilancio. Questo imporrà per legge di dover fare dei risparmi notevoli, con degli sviluppi politici ancora imprevedibili. Si rischia fondamentalmente un blocco dei nuovi compiti: ogni novità avrà vita difficile, anche quelle più importanti. Sul fronte dei sussidi i collaboratori del mio Dipartimento stanno già allestendo una nuova proposta che mirerà a correggere i sussidi per gli alti redditi, cosa su cui tutti si sono detti d'accordo durante questa campagna. In tempi molto brevi è mia intenzione sottoporla prima al Consiglio di Stato e poi ai referendisti, in modo da riprendere subito la discussione". AELLE
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026