Il presidente della sezione svizzera, Giuseppe Modica: "La sicurezza è conseguenza dei nostri interventi. E siamo in divisa per essere riconoscibili"

LUGANO - La risposta all'interrogazione del consigliere comunale Edoardo Cappelletti è arrivata nel giro di poche ore. Da parte di Giuseppe Modica, presidente dell'organizzazione a livello svizzero.
“Ringraziamo Cappelletti - scrive Modica - perché ci dà modo di meglio chiarire chi sono e cosa fanno i City Angels. Siamo volontari di strada d’emergenza, fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan e ora presenti in 18 città italiane e dallo scorso febbraio anche a Lugano. La nostra missione è umanitaria: aiutare chiunque abbia bisogno sulla strada. Nelle città come Milano, Roma, Torino, Firenze, dove si trovano numerosi senzatetto, la nostra vocazione primaria consiste nell’assisterli. Sia sulla strada, con la distribuzione di cibo e vestiti, sia gestendo direttamente centri d’accoglienza e case famiglia, sia aiutandoli nel reinserimento lavorativo. E’ una missione difficile, ma ridare speranza a chi l’ha persa è quanto più bello ci possa essere".
Per quanto riguarda la sicurezza, precisa Modica, "per noi è una conseguenza della solidarietà. Quando assistiamo un senzatetto cosa facciamo, solidarietà o sicurezza? Facciamo entrambe le cose. Solidarietà, tendendo la mano a un essere umano che ha bisogno; ma anche sicurezza, perché aiutandolo evitiamo che possa andare a rubare per sopravvivere. Quando aiutiamo una persona anziana nella deambulazione cittadina, facciamo entrambe le cose: anche sicurezza, perché evitiamo che cadendo possa farsi male. Quando accompagniamo a casa alla sera una ragazza che teme di fare brutti incontri, facciamo sicurezza. Nel senso più alto, nobile e umanitario del termine".
E a proposito della divisa: "Circoliamo con una divisa, basco blu (che ricorda le forze di pace dell’Onu) e giubba rossa (il rosso è il colore dell’emergenza e dell’amore verso il prossimo che ci anima), per essere ben riconoscibili: un punto di riferimento per chi ha bisogno. E da qualche mese lo siamo anche a Lugano. Dove non ci sono senzatetto, ma ci sono comunque persone da aiutare. Abbiamo assistito viaggiatori alla Stazione, dato informazione a turisti, accompagnato anziani, siamo intervenuti in situazioni di disagio... Abbiamo anche fatto, con la Croce Verde, un corso per essere abilitati all’uso del defibrillatore".
La nostra attività non si esaurisce, comunque, con i nostri consueti servizi su strada, aggiunge il presidente Modica. Cerchiamo di essere un esempio di civismo, di solidarietà, di legalità per tutti i cittadini. E di trasmettere un messaggio di fratellanza, di amore, di inclusione sociale. Siamo un’associazione interetnica e antirazzista: a Lugano il mio vice è Samir Ahmed, un giovane iracheno. Ci piacerebbe molto organizzare anche a Lugano, come facciamo da molti anni a Milano e in altre città, una preghiera multireligiosa di Pasqua. Con esponenti di varie religioni – sacerdoti, pastori, imam, rabbini, buddisti, ecc – che pregano insieme in segno di pace, in un grande abbraccio che supera tutte le divisioni. Invito volentieri il Consigliere Cappelletti, e tutti coloro che vorranno, a venire una sera con noi. Si renderanno conto di persona della nostra opera umanitaria, e di quanto i luganesi ci apprezzino. E invito tutti i luganesi di buona volontà a fare volontariato con noi. Sono solo tre ore la settimana, ma per tutti noi sono le ore più belle: quelle in cui ci sentiamo davvero Cittadini".
red