POLITICA E POTERE
Alta tensione nell'AET: Ronny Bianchi si dimette in polemica con la scelta del neo presidente Giovanni Leonardi
"La nomina di Leonardi è stato un gioco condotto dal Ppd e sostenuto dalla Lega dei Ticinesi. Tutto questo può starci. Ma c’è un limite che in questo caso è stato superato"

BELLINZONA – Bufera nell’Azienda elettrica ticinese. Ronny Bianchi, nominato nel Consiglio d’amministrazione solo dieci mesi fa, in quota PS, ha inoltrato le proprie dimissioni. Bianchi, scrive oggi La Regione, ha deciso di lasciare l’incarico "per una questione di dignità" e in aperta polemica con la nomina del nuovo presidente, Giovanni Leonardi.

Chi accetta un incarico, afferma l’economista, "lo fa perché rappresenta altri interessi di carattere politico. Intendiamoci: niente di cattivo o poco chiaro. I partiti vogliono ‘solo’ spazi precisi di potere su cui contare alla bisogna, in caso di necessità. La nomina di Giovanni Leonardi è stato un gioco condotto dal Ppd e sostenuto dalla Lega dei Ticinesi. Tutto questo può starci, rientra nella logica delle cose. Ma c’è un limite che in questo caso è stato superato".

Le dimissioni di Bianchi rischiano ora di scatenare nuove polemiche ad alta tensione.

"Dopo l’esperienza del passato – aggiunge -  alludo alla gestione Dell’Ambrogio, il Consiglio d’amministrazione aveva sviluppato un codice etico sulla definizione dei compiti. La stessa legge cantonale sull’azienda elettrica ticinese, peraltro, contiene alcuni punti fermi sul conflitto d’interessi. Entrambi questi due testi sono stati completamente ignorati con la nomina di Giovanni Leonardi a presidente del Cda. Premetto che non ho nulla contro la persona, men che meno sulle capacità della stessa. Personalmente però non posso condividere le modalità di nomina".

Secondo Bianchi il nuovo presidente di AET è in conflitto d'interessi. "La sua attuale posizione professionale non va d'accordo con la nomina alla presidenza del Cda dell’AET. O cambi la legge o la rispetti. Non ci sono alternative" ha affermato l'economista.

Ronny Bianchi, infine, si dice pessimista sul futuro di AET, "perché con la liberalizzazione del mercato elettrico l'azienda rischia di scomparire".

red

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026