POLITICA E POTERE
Pronzini: “Le dimissioni di Bianchi sollevano interrogativi importanti, non devono passare in sordina”
Il deputato MPS torna sulla questione delle dimissioni di Ronny Bianchi, avvenute in aperta polemica con la nomina di Giovanni Leonardi a presidente del CdA di AET, e interroga il Governo chiedendo spiegazioni

BELLINZONA – Il deputato MPS Matteo Pronzini interroga il Governo per chiedere maggiori chiarimenti su AET e Ronny Bianchi, dimessosi negli scorsi giorni dal consiglio d’amministrazione dell’Azienda Elettrica Ticinese, dopo meno di 10 mesi dalla sua nomina da parte del Consiglio di Stato.

Dimissioni che, come indicato da Bianchi stesso, sono avvenute in aperta polemica  con la nomina di Giovanni Leonardi alla carica di presidente del consiglio d’amministrazione (vedi suggeriti).

Con l'elezione di Leonardi è venuto meno, secondo Bianchi, il rispetto della legge cantonale sull’azienda elettrica e del codice etico in relazione al conflitto d’interessi.  Entrambi questi due testi sarebbero stati completamente ignorati con la nomina di Giovanni Leonardi a presidente del CdA. Secondo Bianchi l’attuale posizione professionale di Leonardi sarebbe inffatti palesemente inconciliabile  con la nomina ricevuta in seno ad AET.

“Ma al di là di queste considerazioni – scrive Pronzini –, Bianchi ha posto anche alcune questioni di fondo che investono la struttura e il funzionamento delle aziende pubbliche, la loro gestione, i modi di elezione degli amministratori e la questione, fondamentale, del controllo pubblico sulle aziende pubbliche”.

Riflessioni, affermazioni, considerazioni che, secondo Pronzini, “non possono essere archiviate facendo finta di nulla come pare stia avvenendo in questi giorni”.

Pronzini interroga dunque il Governo e chiede:

    1. Se le dimissioni di Ronny Bianchi sono state oggetto di discussione e riflessione (o lo saranno) in seno al Consiglio di Stato, organo di nomina.
    2. Quale è la posizione del governo sulle questioni sollevate da Bianchi?
    3. Se il Consiglio di Stato, anche in vista di un’eventuale valutazione di quanto accaduto e delle questioni sollevate, intende ascoltare Ronny Bianchi affinché egli possa illustrare al CdS le ragioni delle sue dimissioni.
    4. Se ha previsto di chiedere al CdA  di AET una presa di posizione in merito alle questioni sollevate da Bianchi;
    5. Se non ritiene necessario, visto l'interesse pubblico delle questioni sollevate da Bianchi, trasmettere i risultati di queste eventuali iniziative al Gran Consiglio e, tramite esso, all'opinione pubblica;
    6. Se non ritiene il CdS necessario: invitare i membri del CdA dell’AET  a rimettere il loro mandato; nominare un nuovo Cda facendo capo a personalità del mondo economico, culturale, associativo che abbiano espresso  in modo chiaro un orientamento favorevole allo sviluppo di AET come azienda totalmente pubblica; avviare nella società ticinese una discussione di fondo su quali debbano essere i compiti di un’azienda pubblica cantonale come AET, quale contributo essa debba e possa dare all'economia del Cantone e quali debbano essere i criteri di gestione e controllo pubblico su questa azienda.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026