POLITICA E POTERE
Via libera dal Governo: la Polizia Cantonale avrà 50 agenti in più
Approvato il potenziamento del corpo che sarà realizzato entro il 2017. L'organico crescerà dunque dagli attuali 670 poliziotti a 720. L'operazione costerà 3,8 milioni

BELLINZONA - La decisione era attesa ma non scontata, considerate le difficoltà in cui versano le casse cantonali. Ma infine, dopo un paio d'anni di lavoro, Norman Gobbi l'ha spuntata, portanto a casa, Gran Consiglio permettendo, uno degli obbittivi prioritari che si era dato dal suo insediamento in Governo. Entro il 2017, infatti, la Polizia Cantonale potrà contare su 50 agenti in più. L'organico crescerà dunque dagli attuali 670 poliziotti a 720.  

La decisione è stata presa la scorsa settimana dal Consiglio di Stato ma è stata comiunicata solo oggi. "Questa misura - si legge in una nota stampa - dà seguito agli sforzi profusi negli ultimi due anni dal Dipartimento delle istituzioni nel promuovere il reclutamento di nuove forze, coperto dai crediti approvati nelle sedi di preventivo. I nuovi gendarmi, nominati a fine giugno ed entrati in servizio lo scorso 1. luglio, in parte sostituiranno le partenze pianificate e in parte andranno a rafforzare da subito il corpo della Polizia cantonale. L’adeguamento degli effettivi deciso negli scorsi giorni è parte integrante del progetto «VISIONE 2019» della Polizia cantonale, che ha l’obiettivo di promuovere gli adeguamenti necessari per garantire sul medio-lungo termine un elevato grado di sicurezza nel Canton Ticino".

"Su proposta del Dipartimento delle istituzioni - prosegue la nota governativa - il Governo ha optato per la soluzione meno onerosa. In questo senso è stato pure tenuto conto della situazione finanziaria assai critica nella quale si trova il Cantone, così come di quanto richiesto dal Parlamento nel contesto dell’esame del settore della sicurezza pubblica inserito nel programma di risanamento finanziario (Roadmap 2013-2014). La spesa di questo nuovo compito, come previsto nelle LD e PF 2012-15, ammonta a 3,8 milioni di franchi ed è già inserita nel preventivo 2015".

"L’adeguamento - si conclude la il comunicato - si è reso necessario primariamente per fare fronte da subito all’importante aumento del carico di lavoro dettato dall’introduzione del Codice di diritto processuale penale svizzero. La nuova procedura penale federale ha comportato un aumento di obblighi e formalità procedurali per gli agenti della Polizia cantonale: questi oneri implicano un aumento delle attività per gli agenti nei posti di Polizia, a scapito della presenza sul territorio. Grazie all’adeguamento dell’organico la Polizia cantonale potrà continuare a svolgere le sue attività di sicurezza e tutela dell’ordine pubblico con un’accresciuta presenza di agenti sul nostro territorio. Infine, grazie a questa decisione sarà possibile implementare nei prossimi anni anche la riorganizzazione del Corpo, attualmente in fase di analisi approfondita".

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