LUGANO - Una domenica bestiale per Marco Borradori. Il sindaco di Lugano si è infatti confrontato per la prima volta con l'attraversata del Ceresio da Caprino fino al Lido della Città. Ma per lui è stata anche la giornata per raccogliere la sfida dell'ice bucket challenge: ovvero la secchiata d'acqua gelata per raccogliere fondi a favore della lotta alla SLA.Prima di sottoporsi alla "tortura" della doccia ghiacciata, Borradori ha voluto fare una breve riflessione sull'iniziativa: "Si è molto discusso di questa sorta di catena di Sant'Antonio, in alcuni casi anche in modo negativo. Io credo che dobbiamo prendere questa iniziativa per quello che è: una sorta di gioco. Ma non dimentichiamoci che dietro questa secchiata c'è una malattia gravissima. È importanti che dopo la secchiata facciamo tutti a una donazione. Ma ancora più importante è prendere maggiore consapevolezza per tutte queste malattie incurabili che fanno soffrire tantissime persone. Ricordiamoci della fortuna che abbiamo ad avere la salute". Dopodiché Borradori, prima di gettarsi il secchio d'acqua ghiacciata addosso, ha fatto le sue nomination: Julie Arlin, Claudio Zali e Claudio Chiapparino. Con la scelta di Borradori, i due ministri della Lega dovranno dunque decidere se accettare la sfida. Norman Gobbi, infatti, è stato designato dal collega Paolo Beltraminelli. In attesa di Manuele Bertoli e Laura Sadis....