Il coordinatore dei Verdi formula tre domande puntuali al deputato PPD sulla sua partecipazione al Forum Santé Pour Tous. La risposta: "Ribadisco: non ho mai preso un solo franco"

BELLINZONA - Tre domande e tre risposte. Sfida lancia e raccolta. E caso definitivamente chiuso, probabilmente. Protagonisti della contesa Sergio Savoia e Marco Romano. Terreno di scontro il dibattito sulla prossima votazione sulla cassa malati unica e pubblica. Più nello specifico le relazioni tra i deputati federali e la lobby deli assicuratori malattia.
La sfida e le domande di Sergio Savoia
A lanciare il guanto di sfida, stamane, è stato il coordinatore dei Verdi che sul suo blog ha scritto: "Marco Romano un paio di giorni fa, su tio.ch, si è detto "arrabbiato e amareggiato" per un "indegno", "ignobile" e "infondato" attacco personale. Il giovane rampante è stato, infatti, proditoriamente inserito nella "lista dei parlamentari legati agli assicuratori". "Sono estremamente amareggiato e deluso di trovarmi citato in questa lista. La trovo una vigliaccata, soprattutto da persone che a livello personale e professionale stimo molto. Perché denigrarmi pubblicamente affermando il falso?". La nostra solidarietà più completa al giovane politico pipidino. Nella sua torrenziale indignazione, Romano tracima ed esonda: "Lo ribadisco: non prendo un franco dalle casse malati". Romano si è perfino detto pronto a mostrare il suo estratto conto bancario per dimostrare la sua totale estraneità alla cosiddetta “lobby della sanità”. Gli credo, lo prendo in parola".
"Epperò - aggiunge Savoia - è pur vero che il suo nome figura fra i membri del Forum Santé Pour Tous. Epperò... la stampa (malvagia) ha già parlato di lui come di un parlamentare legato alle casse malattia. Ad esempio in questo articolo di Le Matin dell'aprile 2013, nel riquadro sulla sinistra, Marco Romano figura fra i membri del Forum definito "la vetrina di santésuisse", l'associazione che raggruppa la maggior parte della casse malattia. Nella lista delle sue relazioni di interesse, che la legge obbliga ad annunciare anno per anno, però, il Forum santé pour tous non figura Secondo la Tribune de Geneve sedici consiglieri nazionali e sei senatori sono membri del Forum. In cosa consiste il mandato nel Forum? Assistere ad alcune sedute seguite da una cena (secondo le Matin)".
"Il Forum, fondato nel 2006 per combattere la prima proposta di cassa unica - prosegue il leader dei Verdi - riunisce casse malattia, industria farmaceutica e ospedali privati. Secondo quanto scritto dalla NZZ, pur essendo su fronti opposti per quanto riguarda il prezzo dei medicinali, queste organizzazioni si sono unite per promuovere il libero mercato della salute e disporre di più soldi per la campagna senza doverne giustificare la provenienza. (NZZ 04.06.2011). Insomma, così uno potrebbe dire di non prendere nemmeno un soldo dalle casse malattie e non starebbe mentendo. Perlomeno formalmente".
"Visto che Romano è così disposto a fare totale chiarezza sulla faccenda ci faccia sapere: fra gli "altri gremi" di cui fa parte figura anche il Forum santé pour tous? Chi finanzia il Forum? Quant'é l'"indennità di seduta" per la sua partecipazione?", conclude Sergio Savoia.
Le risposte di Marco Romano
Liberatv ha contattato il Consigliere Nazionale PPD per girargli le domande formulate da Savoia. E Marco Romano ha risposto punto su punto. Cominciamo dalla prima domanda: fra gli "altri gremi" di cui fa parte figura anche il Forum santé pour tous? "Sì, ho aderito all'invito del Forum Santé Pour Tous. In tre anni penso di aver partecipato a una o due conferenze, rispondendo presente perché mi interessavano i temi proposti. Si tratta di seminari informativi della durata di una o due ore sulle tematiche sanitarie. Non ho assolutamente alcun ruolo attivo in questo forum. Vado, ascolto, assimilo informazioni, rifletto... come si dice: nessuno è nato imparato. Al pari di questo Forum partecipo ad altri gremi paragonabili nel campo della migrazione, della piazza finanziaria, della cultura, dell'economia, della socialità...Credo che per il Ticino sia importante avere parlamentari che costruiscono relazioni in Svizzera interna piuttosto che parlamentare che si chiudono in una stanza e parlano solo con i "corregionali".
Seconda domanda: chi finanzia il Forum? "Io partecipo a delle semplici conferenze come un semplice ospite, non ho alcun ruolo direttivo motivo e di conseguenza non ho la più pallida idea di chi finanzi questo Forum. E non credo neppure abbia importanza saperlo".
Terza e ultima domanda: quant'é l'indennità di seduta per la sua partecipazione? "Capisco dalla domanda - replica Marco Romano - che non sia chiaro cosa sia il Forum. A nessun inconto informativo si ricevono indennità di seduta. Ripeto quanto ho gia detto in questi giorni: trovo squallidi gli attacchi alla mia persona orientati a mettermi in relazione al mondo delle casse malati. Ho delle idee, ho una posizione sulla cassa unica, credo nel dibattito, ma non accetto che mi si delegittimi a priori con informazioni sbagliate. Non prendo un franco dal settore sanitario né dalle casse malati, anzi, ho proprio pagato ieri i miei 250 franchi circa di premio mensile".