Il consigliere nazionale UDC, con un atto parlamentare inoltrato oggi ha voluto sapere se “è ipotizzabile un intervento del Consiglio Federale presso le FFS per valutare la tematica”

BERNA – I collegamenti diretti dal Ticino al resto della Svizzera, soprattutto francese, sono un po’ ‘lacunosi’. Lo sa bene chi viaggia avanti e indietro per lavoro o per gli studi.
Un problema che ha voluto metter in luce anche il consigliere nazionale Pierre Rusconi che con un atto parlamentare inoltrato oggi ha voluto sapere se “è ipotizzabile un intervento del Consiglio Federale presso le FFS per valutare la tematica”.
Da Chiasso ( Via Berna) a Ginevra, scrive infatti Rusconi, non esiste un servizio ferroviario diretto. “Un trasferimento implica cambi ad Arth-Goldau o Lucerna o Olten o Zurigo. Per i turisti, per i numerosi studenti ticinesi che frequentano le università di Losanna, Ginevra e Friborgo e per le relazioni ticinesi con la capitale un servizio diretto sarebbe un importante tassello volto a facilitare i contatti tra Ticino, Berna e Romandia. Si ridurrebbero in questo modo i tempi di percorrenza e si faciliterebbero i trasferimenti soprattutto nel caso di viaggiatori con bagagli al seguito”.