La ricetta è in realtà dell’economista friburghese Reiner Eichenberger, ma, in un’intervista rilasciata alla SonntagsZeitung, il tribuno dell’UDC si dice pronto a sostenerla anche se “il sistema migliore per frenare gli arrivi rimane il contingentamento”

BERNA – Ridurre l’immigrazione tassando gli stranieri che giungono in Svizzera: è la ricetta del professore friburghese di economia Reiner Eichenberger. Proposta che, come dichiarato in una intervista rilasciata alla SonntagsZeitung, Christoph Blocher si dice pronto a studiare considerandola l’unica che “merita di essere presa in considerazione” in mezzo a tutte le soluzioni di applicazione dell’iniziativa approvata il 9 febbraio avanzate finora, che sono “solo porcheria”.
Ma la proposta di Eichenberger, per quanto interessante, aggiunge il tribuno UDC, “deve ancora maturare” e perciò, “per il momento non vi è miglior sistema che l'introduzione di contingenti come chiesto dall'iniziativa Contro l'immigrazione di massa”. Solo il contingentamento infatti, a suo parere, si configura come l’unica misura in grado di frenare efficacemente l’arrivo di stranieri in Svizzera.