In base al rendiconto intermedio di fine settembre 2014 l’esercizio in corso presenta un disavanzo di 197.8 milioni di franchi rispetto a un preventivo di -148.0 milioni a causa soprattutto di maggiori spese

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha preso conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali, in base al rendiconto intermedio di fine settembre 2014.
In base agli elementi raccolti, l’esercizio in corso presenta un disavanzo di 197.8 milioni di franchi rispetto a un preventivo di -148.0 milioni, con un peggioramento quindi di 49.8 milioni di franchi. Questo dato deriva da maggiori spese stimate in 41.3 milioni e minori entrate per 8.5 milioni di franchi. Il secondo rapporto di preconsuntivo al 30 giugno 2014 stimava un disavanzo d’esercizio di 193.2 milioni di franchi.
Sul fronte delle spese va evidenziato in particolare il superamento del preventivo per alcuni ambiti appartenenti al settore sociale (riduzione dei premi dell’assicurazione malattia +15.4 milioni, 14.4 dei quali conseguenti alla votazione del 18 maggio scorso, assistenza +10.7 milioni, e asilanti +1.0 milione), a quello sanitario (ospedalizzazioni fuori Cantone +10 milioni), a quello del territorio (+8.1 milioni di spese per servizio spazzaneve, sale antigelo e danni alluvionali) e al settore universitario (+5.1 milioni).
Queste maggiori spese sono solo in parte compensate da una riduzione della spesa per interessi (-3.9 milioni), dei contributi ai Comuni per gli stipendi dei docenti di scuola dell’infanzia ed elementare (-3.2 milioni) e delle spese per emissione prestiti (-2.7 milioni). Vanno inoltre segnalate variazioni di lieve entità, per un totale di +0.8 milioni. Sul fronte delle entrate emergono un aumento di 2 milioni di franchi del gettito delle persone fisiche e una riduzione di 0.5 milioni di quello delle persone giuridiche. Vanno evidenziati inoltre maggiori ricavi per le imposte sugli utili immobiliari (+10 milioni), per le imposte suppletorie e multe (+2.9 milioni), per ricavi da rivalutazione debiti (+2.9 milioni), per la quota sull’imposta preventiva (+2.7 milioni) e per i contributi comunali per l’assistenza (+2.7 milioni).
Questi maggiori ricavi sono controbilanciati da una flessione delle imposte di successione e donazione (-10 milioni), delle tasse sulle case da gioco (- 5.3 milioni), dei contributi comunali alle assicurazioni sociali (-5 milioni), delle tasse d’iscrizione al registro fondiario (-3.5 milioni), dei ricavi dell’OSC (-2.8 milioni), delle tasse degli uffici di esecuzione e fallimenti (-1.5 milioni), dei rimborsi dalla Confederazione per il settore dell’asilo (-1.5 milioni) e delle tasse e spese di giustizia delle Preture (-1.4 milioni). Vanno inoltre segnalate variazioni di lieve entità, per un totale di -0.2 milioni di franchi.