BELLINZONA - Niente drammi e niente bagarre, stavolta. La Lega non intende scatenare una nuova polemica sulle nomine in magistratura dopo che il Gran Consiglio, per la seconda volta in pochi mesi, non ha eletto Sabrina Aldi, la candidata sostenuta da via Monte Boglia. Toni tranquilli, dunque, da parte di Daniele Caverzasio che tuttavia non manca di sollevare la questione politica: "Come battuta - dice il capogruppo leghista - posso dire che per la Lega è più facile ottenere risultati elettorali che risultati nelle nomine. Purtroppo anche questa volta gli altri partiti hanno preferito fare una barricata tout court contro la Lega. È una comportamento che notiamo spesso anche su alcune nostre proposte che vengono bocciate semplicemente perché le proponiamo noi. Non ne facciamo un dramma ma la questione politica è sotto gli occhi di tutti: siamo il primo partito in Ticino, abbiamo due Consigliere di Stato, e un solo procuratore pubblico su 21".Ritiene dunque che da parte degli altri partiti ci sia stato semplicemente un ostracismo anti-leghista verso la candidata della vostra area? "Sabrina Aldi era giudicata idonea come gli altri candidati, il posto era lasciato libero da un procuratore della nostra area, per cui è difficile vedere altri motivi sull'esito della votazione se non un ostracismo nei nostri confronti"."Detto questo - aggiunge Caverzasio - non ne facciamo un dramma. Noi non facciamo la corsa alle cadreghe. Prendiamo atto della situazione e poi al nostro interno valuteremo quali soluzioni proporre per correggere questa stortura del sistema che, ripeto, attualmente fa sì che su 21 procuratori solo 1 sia di area leghista". A quali soluzioni pensate? "Ce ne sono diverse: dall'elezione popolare dei magistrati al modello di nomina di Zurigo dove, quando viene messo a concorso un posto, possono partecipare solo candidati dell'area politica del procuratore uscente". I voti raccolti da Sabrina Aldi sono stati comunque pochini: rispetto ai contatti che come capogruppo ha avuto con i suoi colleghi alla vigilia si aspettava un consenso maggiore? "Dai contatti che avevo avuto si potevano pronosticare cifre migliori. Ma poi, sa, nel segreto dell'urna ognuno fa quel che vuole. Diciamo che dai numeri appare chiaramente come vi sia stato un asse privilegiato tra PLR e PS. Come leghisti siamo abituati a questo tipo di risultati...quindi non sono sorpreso, sono dispiaciuto. Dispiaciuto soprattutto per Sabrina Aldi che ha comunque dimostrato di essere un candidata all'altezza in tutte le audizioni che ha sostenuto".