POLITICA E POTERE
PLR a congresso, Rocco Cattaneo: "Oggi sento profumo di riscossa! Ma ci vuole il fuoco sacro. Dobbiamo mettere il turbo: forza, animo e coraggio!"
Liberali radicali riuniti a congresso a Lugano per la presetazione dei candidati e del programma elettorale

LUGANO - Il primo capitolo del programma elettorale è chiaro: due liberali in Governo. In un padiglione Conza gremito ed elegantemente addobbato si è svolto questa mattina a Lugano il congresso strategico del PLR in vista delle elezioni di aprile. L'assemblea è stata aperta dalla vicesindaco di Lugano Giovanna Masoni che, in cocnlusione del suo discorso ha detto, in chiara polemica con il Mattino della domenica, "la cultura non si scrive con la k, diciamolo una volta per tutte, ma con la c". Sulla cultura non bisogna speculare politicamente, ha aggiunto citando un passo di Stefano Franscini, perchè aiuta e sostiene la democrazia.

Il presidente del Partito, Rocco Cattaneo, ha quindi invitato tutti i liberali radicali alla riscossa. “Oggi dopo due anni di presidenza – ha detto - è la prima volta che sento forte un profumo di riscossa. Forza, animo e coraggio!”.

Cattaneo ha quindi indicato gli ingredienti del successo: candidati, programma, visioni, fantasia e anche un pizzico di follia…

“Siamo pronti – ha detto il presidente -, abbiamo candidati e programma. Un programma elaborato nell’arco di un anno e mezzo coinvolgendo circa duecento persone. Abbiamo fatto ordine nelle nostre idee e abbiamo sviluppato cinque progetti. Questo programma è una base di rilancio, non è da imbalsamare e mettere in bacheca, è un foglio di lavoro. Idealmente dovremmo dargli la forma di un libricino, di un vademecum da portare con noi”.

Cattaneo ha quindi ringraziato Alessandro Speziali - “È stato un po’ il frullatore della sintesi che ha dato vita al programma” -, e Laura Sadis, “che in modo esemplare si è messa a disposizione per lavorare a questo progetto”.

“La nostra missione – ha concluso il presidente - è adesso trasformare questo programma in azione politica. “Per farlo ci vogliono visioni, fantasia e anche un pizzico di follia e di stravaganza. E ci vuole soprattutto il fuoco sacro. Abbiamo rivalutato la fiamma come nostro simbolo. Ma il fuoco sacro non è innato, si può esercitare se ci sono la voglia e la motivazione per farlo. Ora dobbiamo mettere il turbo. Dopo questo congresso entriamo in partita ma dobbiamo farlo solidi e convinti”.

emmebi

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026