POLITICA E POTERE
Lugano, il Municipio annulla la nomina per l'event manager del LAC che ha scatenato la bufera politica di questi giorni
La decisione è stata presa oggi dall'Esecutivo con una maggioranza di 6 a 1, unica contraria Giovanna Masoni. Cade così la scelta di Claudia Burgarella. Borradori: "Decisione che nessun politico vorrebbe prendere". Masoni: "Concorso gestito con serietà"

LUGANO - Dopo la bufera scatenata dalla nomina della event manager del LAC, il Municipio di Lugano ha deciso oggi - con una maggioranza di 6 a 1, unica contraria Giovanna Masoni Brenni - di annullare la nomina stessa ma non il concorso. Cade dunque la scelta di Claudia Burgarella, che era stata ritenuta la candidata migliore dalla commissione presieduta dal direttore del Polo culturale, Michel Gagnon. Il Municipio, prima di Natale, aveva ratificato di fatto la scelta della commissione e nominato Burgarella, cittadina italiana già alle dipendenze della Città, con il ruolo di responsabile della comunicazione al Dicastero sport.

Ma poi è emerso che la giovane non aveva le qualifiche richieste dal bando di concorso - in particolare la conoscenza di almeno due lingue nazionali - e anche che non era nemmeno in possesso di un permesso di domicilio, ma solo di un permesso B. La nomina ha scatenato una vera e propria bufera politica: prima una presa di posizione del gruppo della Lega in Consiglio comunale, poi un'interrogazione dell'UDC Tiziano Galeazzi firmata non solo dai leghisti ma anche da consiglieri del PLR. Così oggi il Municipio è tornato sui suoi passi.

"Questa mattina - ha detto il sindaco Marco Borradori commentando la notizia - abbiamo parlato anche con il direttor Gagnon. La candidata prescelta aveva sicuramente molte qualità ma ad un'attenta analisi non rispettava due requisiti del bando che non sono di secondaria importanza. Abbiamo dovuto così prendere una decisione che nessun politico vorrebbe prendere: quella di annullare la nomina ma non il concorso". 

"Questo concorso - ha detto dal canto suo la capo dicastero cultura Giovanna Masoni Brenni- è stato gestito con serietà e perfetta buona fede, con l'intento di individuare il candidato migliorie. Burgarella era la candidata che più adempiva ai 14 requisiti richiesti. Su questa base Gagnon ha indicato la candidata valutando anche le sue idee e la sua determinazione"

red

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